Sicurezza
Angelo, un silenzio che dura da cinque giorni
Il giovane pizzaiolo scomparso da domenica non ha più dato notizie né acceso il telefonino
PIOMBINO. Non si trova. Angelo De Angelis, il pizzaiolo ventiquattrenne scomparso da domenica, non ha più acceso il cellulare e non ha dato sue notizie neanche ieri. Sono cinque i giorni che manca da casa, che la moglie e la figlia non lo sentono. Si era subito pensato che il giovane fosse tornato dalla propria famiglia di origine, in provincia di Napoli, ma quest’ultima (interpellata dai carabinieri) ha detto di non saperne niente.
E così proseguono gli appelli della moglie, Flavia Ribechini, dei parenti, degli amici che hanno anche aperto una pagina su Facebook (“Troviamo Angelo”). Sul web le condivisioni non si contano più. La sua foto e una breve scheda sono state pubblicate anche sulla homepage di “Chi l’ha visto?”.
Quando è scomparso, Angelo De Angelis indossava un parka verde militare con cappuccio bordato di pelliccia. Aveva una borsa a tracolla color bordeaux con la scritta Guinness, scarpe bianche e jeans chiari. E un piccolo cane, un chiwawa color miele, in un marsupio.
Nessuno sa dare una spiegazione, nemmeno al ristorante-pizzeria L’Arsenale, nell’omonima via, dove lavora. L’ultima segnalazione attendibile risale alle 16 circa di domenica scorsa quando lui, il cagnolino e un altro ragazzo sono stati riconosciuti da una barista. Anche le telecamere lo hanno ripreso mentre si avvicinava sui binari, dove potrebbe essere salito su un treno diretto verso Roma.
Su Facebook, c’è chi parla di «avvistamenti non ancora comprovati». I carabinieri escludono che ci siano state altre segnalazioni attendibili, mentre attendono l’autorizzazione della Procura per gli accertamenti sui tabulati telefonici, in modo da capire quali siano stati gli ultimi contatti del ragazzo.
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