Sicurezza
Angelo non si trova, la moglie disperata
«Ti prego, torna a casa». Il pizzaiolo manca da domenica. Ripreso dalle telecamere e riconosciuto alla stazione di Campiglia
PIOMBINO. «Se ce la fai a leggere questo post ti prego torna a casa, le cose si risolvono, non fare cazzate, ti aspettiamo tutti, torna da noi!».
Flavia Ribechini lo ha scritto su Facebook, le foto del marito scomparso e l’appello a fornire informazioni sono diventati virali, non si contano più le condivisioni. Ma di Angelo De Angelis, 24 anni, non c’è traccia. Il ventiquattrenne manca da casa da quattro giorni. L’ultima volta che è stato visto in zona è stata domenica pomeriggio, alla stazione ferroviaria di Campiglia. E’ stato riconosciuto, filmato mentre saliva su un treno diretto a sud. Per questo i carabinieri, ai quali si è rivolta la moglie, hanno contattato i colleghi del capoluogo campano. La famiglia originaria di Angelo è della provincia di Napoli e la prima ipotesi era che il giovane fosse andato da loro. Ma sembra i suoi parenti non ne sappiano niente.
Il ragazzo non ha mai chiamato e non risponde al telefono. Il suo cellulare è spento e i carabinieri attendono l’autorizzazione dal magistrato, il sostituto Antonella Tenerani, per fare accertamenti sulle sue ultime chiamate. Si sta parlando di una persona adulta, di un maggiorenne, liberissimo di andare dove vuole senza dare spiegazioni. Si tratta però anche di un padre e di un marito e questo improvviso blackout non fa stare certo tranquilli.
Angelo lavora con la moglie in un ristorante-pizzeria, L’Arsenale, nell’omonima via. A quanto pare sarebbe sparito con l’incasso dell’ultima settimana, circa duemila euro. Ai carabinieri, la moglie ha detto di non conoscere i motivi di questo allontanamento.
Quando è scomparso, indossava un parka verde militare con cappuccio bordato di pelliccia. Aveva una borsa a tracolla color bordeaux con la scritta Guinness, scarpe bianche e jeans chiari. E un piccolo cane, un chiwawa color miele.
«Era sicuramente lui - dice Angela Pesola, che gestisce il bar davanti alla stazione di Campiglia - Questo ragazzo è venuto al bar domenica intorno alle 16. Era con un amico. Aveva questo cagnetto dentro un marsupio particolare. Il cane era come impaurito e lui all’amico ha detto “Poverino, pensa di tornare a casa”. Poi sono usciti. Quando ho letto l’appello e ho visto che c’era un numero ho telefonato. Mi è stato chiesto del marsupio, il trasportino del cane. Era identico alla mia descrizione. Sì, anche l’abbigliamento di questo ragazzo era quello descritto».
Lo scooter di De Angelis è stato trovato nel parcheggio della stazione. Per cui l’amico non lo ha accompagnato: non è escluso, ma solo in teoria, che abbia preso in carico il cane. Le telecamere della stazione hanno poi ripreso De Angelis mentre entrava alla stazione e si avviava verso i binari. Poco dopo è arrivato un treno, diretto a Roma. Quando il treno è ripartito, il ragazzo non c’era più.(a.d.g.)
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