Il Tirreno

Un’area per l’industria e una per le “rinfuse pregiate”

Altre due aree del porto sono destinate a progetti importanti, destinati ad aumentare i movimenti. La prima riguarda una zona destinata a “unità di business per la logistica industriale”. «Abbiamo...

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Altre due aree del porto sono destinate a progetti importanti, destinati ad aumentare i movimenti.

La prima riguarda una zona destinata a “unità di business per la logistica industriale”. «Abbiamo già - dice ancora il commissario dell’Autorità portuae, Luciano Guerrieri - un grosso operatore del settore che sarebbe interessato e che potrebbe portare un notevole movimento di merci al porto».

L’area prevista sarebbe a ridosso di quella per la demolizione delle grandi navi.

Visto il particolare tipo di attività sarà una fetta piuttosto grande delle nuove banchine, circa venti ettari, e avrà, quando la nuova statale 398 sarà pronta, collegamento diretto con la rete stradale e con la rete ferroviaria portuale ed extraportuale.

L’opera costa complessivamente circa quaranta milioni di euro e si prevede che l’operatore privato possa contribuire almeno per il 50% dei costi.

La seconda area è destinata a terminal per le “rinfuse pregiate” e occuperà la banchina ovest della darsena. E anche per questa servirà un operatore privato che gestisca tutte le operazioni.

«Siamo convinti che possa portare benefici diretti al porto con un incremento delle attività, ma anche per i servizi indotti, quali agenzie, ricettività e trasporto».

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