Il Tirreno

In mountain bike nelle ex miniere

di Luigi CIgnoni

Le acrobazie di Elba Gravity Park nel paesaggio “lunare” della valle del Giove

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RIO NELL’ELBA. Acrobazie free-style, volteggi e giravolte con la mountain bike. Un puro divertimento per gli amanti del genere, in uno scenario mozzafiato, com’è quello della valle del Giove, nel cuore di quello che era il comparto minerario del versante orientale dell’isola. Laddove vi erano le cave a cielo aperto in cui si scavava il minerale ferroso, in un sito adesso abbandonato dal punto di vista produttivo e attualmente facente parte del compendio del parco minerario dell’Elba.

L’area ex mineraria è diventata un percorso proposto dal primo raduno degli amici (e appassionati) della bici fuoristrada che fanno capo al gruppo “Elba Gravity Park”l Lo stesso gruppo che su Facebook, conta già più di trecento iscritti.

Domenica scorsa si sono trovati in 24 appassionati di mountain bike in piazza del Popolo a Rio Nell’Elba, per prendere parte e saggiar il nuovo percorso che è stato messo in essere dai responsabili dell’equipe riese. Il percorso, per intendersi, è quello che va dall’Aia di cacio e arriva a Vignola, sulla costa nord est dell’Isola. Da qui riparte con direzione entroterra verso monte Giove, per finire nella valle omonima, in quelle che furono le miniere riesi.

«E’ stata una festa – dicono i promotori del gruppo Elba Gravity Park – la giusta cornice a un lungo lavoro di sistemazione e ripristino della sentieristica che si inoltra dall’Aia di Cacio in direzione delle località marine riesi. Dopo aver lavorato e reso agibile il percorso, abbiamo voluto rendere partecipi a tutti i nostri sostenitori e appassionati in genere della mountain bike promovendo questo raduno. Un motivo in più per far conoscere agli elbani una parte del territorio elbano ancora inesplorato e sconosciuto alla maggior parte delle persone. Il tempo bello ci ha voluto premiare con l’esito felice della manifestazione».

Si erano dati appuntamento sulla pagina Facebook (Elba Gravity park) e ora pensano già a organizzarne un altro di eventi.

«Abbiamo in cantiere il proposito – dicono sempre gli organizzatori – di effettuare un sopralluogo per scegliere un altro percorso da rendere agibile. Ne abbiamo scovato uno Sopra Rio che da monte Capannello e monte Strega, sempre nei pressi dell’Aia di Cacio arriva al Pianello. Le prossime domeniche ci riuniremo e valuteremo insieme. Se intanto – concludono – qualcun altro vuole unirsi a noi sappia che è il benvenuto; basta seguirci sulla nostra pagina di Facebook».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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