Sicurezza
Ospedale, i tempi di attesa si riducono
Confortanti i dati pubblicati sul sito dell’Asl: nell’arco dei sei mesi solo quattro prestazioni su 37 sono “rallentate”
Tempi di attesa medi più brevi, tranne eccezioni, rispetto al resto del territorio provinciale. E anche sui punti deboli cronici, su tutti ecocolordoppler e visite oculustiche, si sono notati dei miglioramenti nel giro di pochi mesi.
Questo è quanto emerge consultando i dati, riferiti al mese di ottobre, pubblicati dalla stessa azienda sanitaria locale livornese che, mensilmente, diffonde i tempi di attesa medi per le visite e le altre prestazioni sanitarie sul sito Internet aziendale. Occorre precisare che per tempi medi di attesa si intende la somma dei giorni registrati per ciascuna prestazione erogata nel mese di riferimento, diviso il numero totale di prestazioni erogate.
L’ospedale di Portoferraio, in generale, non esce con le ossa rotte rispetto agli altri presidi di Piombino, Cecina e Livorno, dal momento che la maggior parte delle prestazioni vengono effettuate in tempi più brevi rispetto al resto del territorio provinciale. Questo perché, è ovvio, la definizione dei tempi di attesa è legata in modo stretto alla portata della domanda degli utenti.
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La nota negativa per l’ospedale di Portoferraio, più che per i tempi di attesa, è legata all’assenza - rispetto ad altri presidi aziendali - di un numero cospicuo di prestazioni sanitarie (18 su un totale di 62 prestazioni).
Le visite. La maggior parte delle prestazioni sanitarie sono garantite nel presidio ospedaliero dell’isola in tempi più rapidi rispetto agli altri ospedali della Asl. Un esempio? Una mammografia, esame con tempi di attesa medi più lunghi in provincia (412), si effettua a Portoferraio con una media di 12 giorni di attesa.
Lo stesso avviene, guardando la tabella, per le visite ginecologiche, attesa media di 7 giorni a fronte di 51 su scala aziendale e per esami diagnostici come, ad esempio, la Tac al torace (49 giorni a fronte di 95 in Provincia). Il quadro, nonostante, i progressi non è tutto rose e fiori.
Per una visita endocrinologica, ad esempio, a Portoferraio si devono attendere 52 giorni a fronte di un dato aziendale di 28 giorni. Per una visita oculistica la media aziendale è di 33 giorni, mentre a Portoferraio si devono aspettare in media 43 giorni. Nel giro di sei mesi, tuttavia, l’attesa media è stata quasi dimezzata (87 giorni ad aprile 2014). E se operarsi alla cataratta a Portoferraio non è una buona idea, basti pensare che il tempo medio di attesa è di 286 giorni, più del doppio rispetto alla media aziendale, per l’ecocolordoppler ai vasi periferici si deve aspettare meno che altrove, ma pur sempre 115 giorni.
Se si analizzano i tempi di attesa medi nel mese di ottobre 2014 rispetto a quelli di aprile 2014 solo quattro prestazioni (tac capo, rx scheletro, ecografia alla mammella e colonscopia, da 115 a 173 giorni) hanno visto aumentare i tempi medi di attesa nel giro di questi sei mesi. Il resto delle visite e delle prestazioni sanitarie hanno visto al contrario ridursi i tempi medi di attesa, a testimonianza dell’impegno dell’azienda che, solo pochi mesi fa, ha indicato pubblicamente la riduzione delle attese tra le priorità dell’azienda.
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