Il Tirreno

In estate il progetto coi ristoranti locali

E così, per la prossima stagione turistica, partirà pure il progetto “Siticibo”. Di cosa si tratta? Del recupero e dell’immediata redistribuzione delle eccedenze di cibo cotto e non servito nei...

1 MINUTI DI LETTURA





E così, per la prossima stagione turistica, partirà pure il progetto “Siticibo”. Di cosa si tratta? Del recupero e dell’immediata redistribuzione delle eccedenze di cibo cotto e non servito nei maggiori ristoranti della città, prima che questo finisca nei cassonetti della spazzatura. Recuperare piatti pronti non consumati dalla clientela nei ristoranti di Portoferraio e delle sue principali frazioni, per essere poi redistribuito alle famiglie che ne hanno necessità. Lo stesso concetto perseguito con il cibo fresco non venduto nei supermercati (servizio peraltro che già si sta effettuando nei vari supermercati cittadini e distribuito poi ogni mercoledì). «L’idea nasce – spiega don Gianni Mariani, promotore dello stesso progetto – dalla consapevolezza che grosse quantità di alimenti non consumati vanno a finire in discarica. Prima di buttare tutto questo ben di Dio, pensiamo a coloro invece che non hanno neppure i mezzi per comperarsi una pizza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web