Sicurezza
Marchio del paese, ecco chi può richiederlo
SASSETTA. Prodotti tipici, piatti tradizionali, coltivazioni, manifatture, beni artistici, prodotti geologici e forestali, iniziative e servizi a forte vocazione territoriale. Questi, in sintesi,...
SASSETTA. Prodotti tipici, piatti tradizionali, coltivazioni, manifatture, beni artistici, prodotti geologici e forestali, iniziative e servizi a forte vocazione territoriale.
Questi, in sintesi, saranno alcuni dei destinatari del brand “Sassetta”: il marchio di origine voluto dall’Amministrazione Comunale, realizzato grazie a un concorso di idee, e per il quale è stato approvato il regolamento di gestione - nonché il manuale per il suo utilizzo – in consiglio comunale.
Il marchio “Sassetta” è stato realizzato dalla graphic designer Sara Profeti, vincitrice del concorso di idee “Un city brand per Sassetta” a cui parteciparono, a cavallo tra il 2011 e il 2012, centinaia di professionisti (grafici, architetti, art director, studenti, professionisti della comunicazione, ecc.) da tutta Italia, e alcuni anche dall’estero.
E adesso, grazie all’approvazione del regolamento, il brand può essere finalmente concesso in uso a coloro che ne faranno domanda per i propri prodotti, servizi o iniziative.
Uniche, ineluttabili condizioni: tipicità e origine.
Il brand “Sassetta”, infatti non è un marchio di qualità. È un marchio d’identità. Grazie a esso, il Comune certifica e garantisce che un tale prodotto (o servizio o iniziativa) è senza dubbio proveniente da Sassetta e fortemente tipico.
Un brand territoriale (o city brand) è una sintesi dell’identità di un luogo ed è il primo elemento visivo capace di raffigurare quella identità e promuoverla, grazie a un piano di marketing territoriale.
Possono chiedere il marchio: soggetti privati, soggetti pubblici , produttori, artigiani, negozianti, aziende e Enti che operano nel territorio di Sassetta.
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