Il Tirreno

Sindaci in contrasto sulla divisione dei soldi

di Stefano Taglione

Portoferraio chiederà più risorse. E c’è chi vuole investire più nell’accoglienza e meno in promozione

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CAPOLIVERI. Se tutti i sindaci sono d’accordo sull’aumento della tassa di sbarco e sul continuare l’esperienza della Gestione associata (con Ruggero Barbetti che accetta di proseguire con riserva l’incarico di capofila del progetto), la Conferenza dei sindaci convocata ieri non ha decretato come spartirsi e come utilizzare i soldi da incassare dall’imposta sui traghetti del 2015.

Mario Ferrari, in rappresentanza di Portoferraio, vorrebbe vedersi riconosciuto un gettito extra (preparerà una proposta formale nei prossimi giorni) per far fronte «ai problemi di traffico e agli ingorghi stradali causati da sbarchi e imbarchi», ma ha trovato l’opposizione di tutti, in particolare del collega di Marciana Marina, Andrea Ciumei, che guida il più piccolo municipio dell’Elba (e il secondo d’Italia per estensione) e teme, quindi, di uscirne a pezzi da una spartizione puramente territoriale, ieri neanche presa in considerazione.

Gestione avanti tutta. Il sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti, ha accettato di mantenere il ruolo di capofila con riserva, mentre i suoi colleghi hanno respinto ogni possibile fine anticipata della Gestione associata. A cominciare da Mario Ferrari, che in caso di ritirata di Capoliveri si sarebbe reso disponibile a guidare l’organo collegiale. «Bisogna continuare, non ci sono alternative – ha detto il primo cittadino di Portoferraio – e credo che nell’andare avanti ci debba essere l'impegno di tutti. L’Elba deve essere presentata come un'unica realtà».

«La nostra intenzione è proseguire quest'esperienza – ha aggiunto l'assessore del Comune di Campo nell'Elba, Simone De Rosas, in sostituzione dell'indisponibile Lorenzo Lambardi – ma penso che la comunicazione interna possa essere migliorata. Questo organo collegiale deve essere più trasparente di quanto lo è stato nel 2014».

«La Gestione associata è una risorsa», ha detto il sindaco di Marciana Marina, Andrea Ciumei che poi ha sollevato perplessità su alcune strategie promozionali scelte, mentre il collega di Rio Marina, Renzo Galli, ha spiegato come «andare avanti singolarmente» sarebbe «ridicolo». «Sul prosieguo della Gestione associata non devono esserci dubbi – ha sottolineato Luca Simoni, primo cittadino di Porto Azzurro – dato che ricominciare da capo sarebbe sciocco. Il Comune di Capoliveri è l'unico ente strutturato per guidarla». Schierato con le altre amministrazione anche Rio nell’Elba. Assente, invece, il sindaco di Marciana, Anna Bulgaresi.

Più soldi sull’accoglienza. Mario Ferrari, Luca Simoni e Renzo Galli chiedono di investire parte delle somme anche sull’accoglienza, oltre che sulla promozione turistica. «Cinquanta per cento ognuna», propone Galli. «Aldilà dei canali di promozione – spiega invece il sindaco di Portoferraio – la pubblicità va fatta in modo che arrivi forte al potenziale utente. Ma quando il turista arriva sul territorio deve trovare ciò che gli abbiamo proposto. Inutile parlare di paradiso terrestre quando le strade provinciali sono indecorose. Noi a Portoferraio abbiamo delle rotatorie e un ambiente retroportuale che fa pietà. Ora stiamo iniziando a migliorarlo». Sulla ripartizione dei soldi – che verrà comunque decisa in una prossima riunione convocata per il 23 gennaio – Ferrari chiede più soldi a Portoferraio proprio per migliorare l’accoglienza.

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