Sicurezza
L’imposta aumentata a 1 a 1,5 euro da marzo
CAPOLIVERI. Ora è ufficiale. La tassa di sbarco sale a 1,50 euro. È ciò che hanno deciso i rappresentanti dei comuni elbani (mancava solo Marciana per alcuni impegni occorsi al sindaco Anna Bulgaresi)...
CAPOLIVERI. Ora è ufficiale. La tassa di sbarco sale a 1,50 euro. È ciò che hanno deciso i rappresentanti dei comuni elbani (mancava solo Marciana per alcuni impegni occorsi al sindaco Anna Bulgaresi) nel corso della Conferenza dei sindaci tenutasi ieri pomeriggio a Capoliveri.
La misura era nell’aria ormai da tempo e ha trovato l’appoggio di tutti i presenti. L’imposta, dal prossimo anno, verrà quindi aumentata del 50%. Il balzello verrà riscosso per l’intero anno sulla tratta marittima Piombino - Elba (non viceversa) e interesserà tutti coloro che non siano residenti, proprietari di seconda casa, lavoratori o studenti pendolari, nativi elbani e componenti o accompagnatori delle società sportive in trasferta sull’isola.
La tassa di sbarco è un’alternativa che gli amministratori delle isole minori possono applicare alla tassa di scopo, che invece colpisce i clienti delle strutture ricettive.
I sindaci elbani la reputano «più equa» e il primo cittadino di Portoferraio, Mario Ferrari, a proposito del ritocco verso l’alto ha dichiarato che «il suo impatto, parametrato sul biglietto della nave, non risulta pesante». Il gettito stimato alla fine del 2015 – ipotizzando un flusso turistico paragonabile a quello di quest’anno – si aggirerebbe sul milione e mezzo di euro. Saranno poi i sindaci, riuniti nella Gestione associata sul turismo, a decidere come suddividere e impiegare i fondi. Lo faranno nell’ambito di una prossima assemblea messa in calendario per il 23 gennaio. (s.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google