Il dolore
Benzina, la mappa del risparmio
I distributori più convenienti sono l’Ip di via della Pace (automatico) e il Q8 di lungomare Marconi
PIOMBINO. Petrolio ai minimi storici, ma carburante ancora alto, pronto ad aumentare ulteriormente con l’inizio dell’anno nuovo. Non sembra proprio, almeno dalle premesse, un 2015 in grado di far sorridere gli automobilisti che si ritroveranno un ennesimo rialzo dell’accisa. Il decimo, dall’aprile del 2011. Stavolta il provvedimento prende il via dall’abolizione dell’Imu sulle abitazioni principali; il mancato gettito si trasforma così, grazie – si fa per dire – alla clausola di salvaguardia, nell’aumento delle accise carburanti a partire dall’1 gennaio 2015. L’obiettivo è quello di recuperare 671,1 milioni di euro per l’anno 2015 e 17,8 per il 2016. Per i più temerari è tra l’altro possibile controllare direttamente sul sito di Unione petrolifera le leggi che già hanno aumentato le accise negli anni scorsi, e quelle che lo faranno da qui al 2019.
Tornando al presente, il rialzo dell’accisa fa arrabbiare i cittadini tanto quanto la mancata diminuzione del prezzo del carburante in un periodo che ha visto il costo del petrolio ai minimi storici. Intendiamoci, siamo parecchio lontani dalle cifre stellari di fine estate 2013, dove si sfiorò, in alcuni casi anche superandolo, il valore dei due euro al litro per la benzina, ma è altrettanto certo uno squilibrio tra la diminuzione in picchiata del petrolio e un calo regolare ma troppo lieve del prezzo del carburante; squilibrio dovuto nel Belpaese proprio all’eccessivo carico fiscale. Piombino non fa chiaramente eccezione alla tendenza nazionale ma, in attesa del temuto aumento dell’accisa, è possibile fare rifornimento risparmiando qualcosa. Come? Semplicemente dando un’occhiata al costo di benzina e diesel nei vari distributori della città. Tra i nove impianti che abbiamo visitato ieri all’ora di pranzo a giocarsi il premio per quello più conveniente sono due: l’Ip di via della Pace, diventato totalmente automatico, che offre il diesel più economico a 1,365 euro al litro e la benzina a 1,445; proprio sulla super viene battuto in risparmio, anche se di pochissimo, dal Q8 di lungomare Marconi dove costa 1,444. Si avvicinano a tanta convenienza l’Aci di viale Regina Margherita, l’Eni in lungomare Marconi e il Tamoil di largo Calamandrei. Un po’ più alti i prezzi della Esso in viale Unità d’Italia e ancor di più quelli, sulla stessa strada, dell’Eni, dove giova affidarsi al self service, soprattutto pagando direttamente alla macchinetta. Cifre più elevate pure al Tamoil di via dei Cavalleggeri, anche se il primato in negativo del distributore più costoso va al Q8 di viale Unità d’Italia, dove diesel e benzina raggiungono rispettivamente il valore di 1,784 e 1,864 euro al litro. Per tradurre questi numeri in soldi sonanti basta guardare la differenza di un rifornimento da 50 litri di carburante nell’impianto più economico e in quello più costoso: lo scarto arriva a 21 euro.
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