Avanti con la gestione associata
Ma Capoliveri si tiene la proria quota della tassa di sbarco
CAPOLIVERI. Allora facciamo così: Capoliveri si prende la sua quota della tassa di sbarco e si fa la promozione per contro proprio. E la gestione associata del turismo la tengono in piedi gli altri sette comuni elbani. Eccolo il colpo di teatro di Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri, in coda a una conferenza dei sindaci fino a quel punto andata via liscia. Un colpo di teatro che, peraltro, il sindaco aveva preannunciato nei giorni scorsi, sulla scia della polemica sorta in seguito all’inchiesta del Tirreno sulle spese e le attività dell’ente. In realtà al termine della conferenza sei Comuni sui sette presenti (assente solo Marciana per alcuni impegni del sindaco) hanno votato il primo punto all’ordine del giorno per la prosecuzione della gestione associata. Solo Barbetti si è astenuto, riservandosi di decidere nei prossimi giorni, «dopo – ha sostenuto lui stesso -aver approfondito la questione con gli uffici e con i consiglieri». Già nei giorni scorsi Barbetti aveva messo in discussione la sua adesione alla gestione associata del turismo. Il motivo? «Non voglio più stare sulla graticola io per gli altri», aveva detto facendo riferimento agli articoli di giornale sulla Gestione associata. La conferenza. La conferenza dei sindaci, aperta alla stampa in via eccezionale, si è aperta con il sindaco di Capoliveri che ha consegnato tre fascicoli a tutti i presenti. Uno contenente le cifre della Gestione associata (Barbetti ha ribadito la differenza sostanziale tra i soldi impegnati e quelli effettivamente spesi), l’altro con i verbali delle conferenze dei sindaci sulla gestione associata, con allegati gli impegni di spesa per le iniziative proprie del bicentenario di Napoleone (Barbetti ha rimandato il flop di queste iniziative al comitato promotore degli eventi napoleonici, all’ex giunta di Portoferraio guidata da Roberto Peria e alla Regione), quindi un testo con gli obiettivi raggiunti dalla campagna di comunicazione della gestione associata. Al termine della sua introduzione il sindaco di Capoliveri se l’è presa - non è una novità - con il Tirreno: «Mi fa arrabbiare quando si parla di assenza di trasparenza, il Tirreno non è un giornale trasparente». Parola ai sindaci. A turno tutti i responsabili dei Comuni presenti hanno dato il proprio punto di vista sulla gestione associata. Nessuno ha chiesto lo scioglimento dell’ente, almeno fino al 2015 quando saranno chiari i risultati ottenuti sulla base della campagna di promozione dello staff della Gestione associata targata Capoliveri. E nessuno ha messo in discussione esplicitamente il ruolo di capofila esercitato da Capoliveri. Il finale a sorpresa. Tutto faceva presumere, quindi, che la conferenza dei sindaci si concludesse con la votazione - unanime - del primo punto all’ordine del giorno, riferito al futuro della gestione associata. Ma le conclusioni di Barbetti hanno spiazzato i primi cittadini. «Propongo che Capoliveri si prenda la sua quota di tassa di sbarco, pari a circa 500mila euro, suddivisa per il 30% in base alla popolazione e per il 70% in base ai flussi di turisti – ha detto – la gestione associata ve la tenete in piedi da soli». Il fulmine a ciel sereno ha infiammato gli animi. Galli, Ciumei e Simoni hanno bollato la proposta di Barbetti come una provocazione, chiedendo al sindaco di confermare l’impegno come comune capofila. Solo Portoferraio, invece, non ha disdegnato la possibilità, proponendosi come ente capofila in caso di rinuncia di Capoliveri. La proposta di Simoni di votare per Capoliveri come ente capofila, in segno di gradimento all’operato dello staff di Barbetti, è stata però smontata sul nascere da Mario Ferrari. Il sindaco di Portoferraio, infatti, ha rilevato come la durata della convenzione di Capoliveri capofila sia di 5 anni. In assenza di una sfiducia da parte dei sindaci, quindi, il ruolo di Capoliveri non è stato messo formalmente in discussione. «La proposta di votare Capoliveri capofila non è necessaria né logica e, a questo punto, anche votare per Portoferraio», ha spiegato Ferrari. I sindaci si sono limitati dunque a votare per la prosecuzione della Gestione associata, con la sola astensione di Barbetti.
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