Sicurezza
Sui tavoli a Firenze e Roma si gioca il rilancio della città
Marco Chiarei: «La Regione ha una squadra dedicata solo a noi, ma dovremo essere veloci e efficienti». In arrivo anche interventi sulla costa
PIOMBINO. All’assessorato di Marco Chiarei fanno capo molti dei temi chiave per lo sviluppo della Piombino di domani. È lui che segue da vicino l’Accordo di programma, in parte supportato da Stefano Ferrini.
«Sono molti i tavoli aperti con Regione e Governo: strutture snelle che stanno già lavorando, a parte quello sull’energia che non si è ancora riunito, ma lo farà presto. La Regione ha una squadra che segue solo Piombino e, insieme, ci rapportiamo con Roma. Dovremo essere efficienti e veloci insieme. Al primo punto ci sono i bandi per le bonifiche, contiamo di farli partire entro i primi mesi dell’anno, poi quelli per la diversificazione economica, che segue da vicino Stefano Ferrini e che sono legati all’area di Colmata-Gagno che dovrà accogliere gli insediamenti».
E poi il rapporto con Cevital. Fra poco gli algerini sbarcheranno in Italia con un contratto in mano e inizieranno a pianificare gli interventi: «Con loro dovremo avere una linea diretta, per gestire gli aspetti legati all’acciaio, ma non solo. Penso ad esempio al tema dei rifiuti. Fra l’altro c’è stata in questi giorni una delibera dell’Ato che prevede l’ingresso della Val di Cornia in Sei Toscana (con Grosseto, Siena e Arezzo, ndr) entro giugno 2015. Per quel periodo sarà importante avere il piano industriale strategico di Asiu e Tap»
Chiarei si occupa anche di agricoltura: «Abbiamo istituito il tavolo permanente con le associazioni degli agricoltori. Stiamo trattando con loro di temi importanti come l’acqua e la formazione. Al tempo stesso pensiamo di far ripartire i mercatini in campagna e quello del biologico».
E poi la costa e il turismo, un pezzo dell’economia della zona, da valorizzare e rilanciare: «Abbiamo terminato l’intervento di difesa di San Cerbone, a Baratti. E stiamo lavorando, con la Regione, ad un maxi progetto di messa in sicurezza di tutto il golfo. Al tempo stesso a Firenze, d’accordo con noi, stanno pianificano gli interventi anche in Costa Est. Contiamo di metterli in cantiere per il 2016: si va dalla sistemazione della “beach rock”, al dragaggio della foce del Cornia e del porto dell’Enel».
Altro aspetto legato al turismo è la “bandiera blu”, che Piombino ha da anni. Ma che deve mantenere con standard elevati di servizi: «Abbiamo fatto una ricognizione e sono emerse alcune criticità che devono essere risolte. Quanto prima sarà pronto un documento complessivo da portare in giunta e sul quale pianificare gli interventi necessari per mantenere i livelli elevati di servizi». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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