Finanza
«Indebolire le Province è un rischio per i cittadini»
SUVERETO. Il sindaco Giuliano Parodi, ex candidato alla presidenza della Provincia e ora consigliere, interviene sulla riforma Del Rio. «La sconsiderata riforma Del Rio sul riassetto delle Province...
SUVERETO. Il sindaco Giuliano Parodi, ex candidato alla presidenza della Provincia e ora consigliere, interviene sulla riforma Del Rio. «La sconsiderata riforma Del Rio sul riassetto delle Province sta creando danni ed incertezza per i cittadini e soprattutto per i lavoratori della funzione pubblica. La legge di stabilità prevede un taglio di risorse da un miliardo di euro. Per la Toscana significa 96 milioni di euro in meno, che si sommano ai 36 già decisi pochi mesi fa. Nessuno però, né in parlamento, né in Toscana, ha definito con esattezza che fine faranno i lavoratori delle Provincie (4500 nella nostra regione) e come potranno, senza risorse, continuare a garantire ai cittadini i servizi finora svolti».
«Il nodo principale sta nelle funzioni che rimarranno o meno in capo alla Provincia, e di conseguenza l’entità dei trasferimenti per la spesa del personale. Secondo un emendamento “la dotazione organica delle città metropolitane e delle province delle regioni a statuto ordinario è stabilita, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, in misura pari alla spesa del personale di ruolo alla data di entrata in vigore della legge 7 aprile 2014, n. 56 ridotta rispettivamente, tenuto conto delle funzioni attribuite ai predetti enti dalla medesima legge in misura pari al 30 e al 50%. Entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, i predetti enti potranno deliberare una riduzione superiore”. Nel caso in cui il personale interessato ai processi di mobilità non sia completamente ricollocato, presso ogni ente di area vasta si procede, previo esame congiunto con le organizzazioni sindacali che deve comunque concludersi entro trenta giorni dalla relativa comunicazione, a definire criteri e tempi di utilizzo di forme contrattuali a tempo parziale del personale non dirigenziale con maggiore anzianità contribuiva».
«Lo scenario che si presenta è devastante – commenta ancora Giuliano Parodi – credo siano necessarie azioni di protesta per arginare una situazione ormai compromessa. Auspico che il Pd e i suoi rappresentati si smarchino dalle scelte del Governo Renzi e lavorino nell’ottica del bene comune e per la tutela dei lavoratori». «Lo scorso 12 dicembre ero in piazza come sindaco per dire no ad azioni di governo che minano lo stato sociale e i diritti dei lavoratori. Oggi sono qui a ribadirlo perché la campagna mediatica fatta in questi anni contro i dipendenti pubblici deve cessare. La Provincia da sempre svolge funzioni fondamentali per il territorio. Tre esempi su tutti: la sicurezza nelle scuole, la manutenzione delle strade e il controllo sull'ambiente e l'assetto idrogeologico. Indebolire questi settori avrebbe conseguenti gravi sulla sicurezza dei cittadini».
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