Sicurezza
Aiuti ai Saharawi da “Gdeim Izik”
PIOMBINO. Per il venticinquesimo anno l’associazione Saharawi Gdeim Izik di Piombino porta aiuti nei campi profughi dell’Africa subsahariana, nel sud dell'Algeria, a Tinduff. La delegazione dell’asso...
PIOMBINO. Per il venticinquesimo anno l’associazione Saharawi Gdeim Izik di Piombino porta aiuti nei campi profughi dell’Africa subsahariana, nel sud dell'Algeria, a Tinduff.
La delegazione dell’associazione è composta da nove persone, tra cui Maurilio Campani, presidente onorario dell’associazione.
Ad attendere la delegazione all’aeroporto di Tinduff c’era Kalili, accompagnatore dei gruppi estivi che vengono ospitati a Piombino in estate.
Questo è dunque il 25° anno che l’associazione si reca nel deserto algerino per portare aiuti alle famiglie costrette a vivere dal 1975 nelle tendopoli di Rabuni (Tinduf ) vicino al confine sud algerino con la Mauritania .
La delegazione porta materiale vario: vestiti, medicinali, attrezzature sanitarie e Sad (Sostegni a distanza). In concomitanza parte oggi dal porto di La Spezia la colonna umanitaria composta dai mezzi, autobus donati dalla Tiemme con l’aiuto del vicepresidente Carlo Torlai e della Regione.
I mezzi sono carichi di attrezzature: forno per il pane, carrozzine per portatori di handicap, medicinali, vestiario vario. Il materiale verrà consegnato alla cooperazione Saharawi dai volontari.
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