Il Tirreno

Più sicuro attraversare alla Pulledraia

di Annalisa Mastellone

La giunta campigliese annuncia interventi dopo le richieste delle cinquanta famiglie che vivono nel residence

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VENTURINA. Tra qualche mese le 50 famiglie che abitano il residence “La Pulledraia”, situato sull’Aurelia a nord di Venturina Terme, potranno attraversare la strada in tutta sicurezza per raggiungere la pista ciclo-pedonale che si trova di fronte e che rappresenta l’unica possibilità per loro di recarsi a piedi verso il centro abitato. L’amministrazione ha infatti annunciato la programmazione per il 2015 di alcuni lavori di sicurezza stradale che riguarderanno anche i residenti del vecchio mulino Barani, costretti a camminare per decine di metri lungo il ciglio dell’Aurelia, sprovvista per un lato di marciapiede, per poter usare l’attraversamento pedonale più vicino, all’altezza delle terme. Con tutte le difficoltà del caso per chi ha problemi di deambulazione, anziani o famiglie con bimbi al seguito, oltretutto su una strada pericolosa vista la velocità con cui spesso auto e mezzi la percorrono, come denunciato, mesi fa, dal portavoce delle 50 famiglie Ruggero Cilli. La segnalazione fu poi raccolta dall’assessore ai lavori pubblici che annunciò lo studio di possibili soluzioni. «Tra gli interventi previsti c’è l’installazione di dissuasori di velocità, che fungeranno pure da attraversamenti pedonali, anche all’ingresso Nord di Venturina Terme - ha spiegato l’assessore Vito Bartalesi -. La ditta che farà i lavori deve presentarci il piano esecutivo con i progetti più idonei, nel rispetto del codice stradale che vieta opere del genere in punti di scarsa visibilità. C’è anche l’ipotesi di un’isola salvagente con strisce, ma comunque l’idea su cui abbiamo già ragionato è appunto quella di due dissuasori rialzati, con passaggio pedonale, uno dei quali negli immediati pressi de “La Pulledraia”, che potrebbe diventare la soluzione dell’accesso al residence, collegando così quel lotto alla pista ciclo-pedonale che i residenti hanno di fronte alle loro case, e tagliando una parte dell’aiuola che la delimita nel tratto in cui le strisce terminerebbero dall’altro lato dell’Aurelia». Una soluzione identica a quella proposta dagli abitanti de “La Pulledraia”, che, nel punto in cui avrebbero voluto l’attraversamento pedonale, chiedevano infatti anche di spezzare di qualche metro l’aiuola rialzata che costeggia la pista ciclo-pedonale con un cordolo alto circa 40 centimetri, in modo da rendere facilmente accessibile la pista a chi ha difficoltà a camminare o a donne con passeggino. «Stiamo valutando – ha aggiunto Bartalesi – anche l’idea di realizzare un marciapiede sul lato destro dell’Aurelia (guardando verso Venturina), ma è ancora prematuro parlarne, vedremo poi se sarà possibile». Il piano di messa in sicurezza stradale (investimento di 40.000 euro) con l’installazione di dissuasori di velocità, adeguatamente indicati da segnaletica luminosa o acustica, interesserà anche la via che attraversa Cafaggio e l’ingresso di Campiglia. I lavori dovrebbero cominciare entro primavera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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