Il Tirreno

venturina

La civica attacca: "Addio alle Marconi, addio a un pezzo di storia"

Le scuole Marconi a Venturina
◗
Le scuole Marconi a Venturina

Comune dei Cittadini contesta il progetto di trasformazione dell'edificio

2 MINUTI DI LETTURA





VENTURINA. Va avanti l’iter per la trasformazione delle scuole Marconi. E Comune dei Cittadini non ci sta: l’ordine del giorno della lista civica, però, è stato bocciato in consiglio comunale.

«Diamo l’addio alle scuole Marconi – scrivono –. Dopo le osservazioni al regolamento urbanistico fatte prima che fosse approvato, dopo il referendum negato sull’urbanistica, anche l’ultimo tentativo fatto dalla lista civica Comune dei Cittadini di salvare l’edificio storico delle scuole Marconi è stato respinto dalla maggioranza Pd».

La lista aveva promosso una raccolta firme fatta tra i venturinesi che ha visto una grande partecipazione e che ha sollevato l’attenzione sul tema che non era poi così conosciuto.

«L’ordine del giorno presentato in consiglio era molto semplice: riaprire la discussione in commissione urbanistica con tutte le forze politiche in virtù della grande importanza che riveste questo edificio per Venturina e per i venturinesi rappresentando un elemento d’identità per il paese e per molte generazioni».

Il regolamento urbanistico, è giusto ricordarlo, prevede la vendita dell’edificio per realizzarci uffici, negozi o abitazioni con la conseguenza che, citando il testo, “non può essere esclusa la possibilità d’intervento su parti anche strutturali del complesso edilizio”.

«Questo vuol dire che i cittadini non avranno più la disponibilità e la usufruibilità dell’edificio e che gli elementi architettonici potranno essere irrimediabilmente compromessi. La poco sensibilità su questo tema da parte della maggioranza del Partito Democratico è risultata palese quando un suo consigliere lo ha definito: “non storico, ma vecchio” e quando lo stesso sindaco ha ammesso chiaramente che il suo interesse è di costruire un nuovo complesso scolastico e che l’identità storica dell’edificio viene in secondo piano, sottacendo che le risorse per costruire la nuova scuola saranno tre-quattro volte superiori ad un intervento di ammodernamento delle Marconi.»

«Il problema vero che è emerso in consiglio comunale - conclude il suo intervento la lista civica Comune dei Cittaini - è che questa maggioranza non ha un progetto vero per Venturina, non ha un’idea chiara di come valorizzare l’asse portante del Paese, non comprende che Venturina ha bisogno di avere una propria identità, la quale è rappresentata anche dai suoi edifici più storici. Dopo il disastro della “Zona blu” dovremo subire l’ennesimo scempio urbanistico che contribuirà a farla rimanere come un anonimo paese». 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore