Il Tirreno

Appartamenti al posto dell’Hotel Massimo

di Luca Centini

La proprietà dell’albergo sul porto della città ha chiesto e ottenuto dal Comune il cambio di destinazione. Cedute all’ente 4 case da affittare a canone concordato

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PORTOFERRAIO. Ventiquattro appartamenti, alcuni uffici e una parte commerciale al posto di un hotel che, vuoi per collocazione vuoi per fama, è un pezzo di storia di Portoferraio e, in generale, dell’Isola d’Elba.

La proprietà dell’Hotel Massimo di Portoferraio, che fa riferimento alla famiglia Gasparri e alla C.a.t. Compagnia Alberghi Turismo spa, ha presentato al Comune di Portoferraio un’istanza per la trasformazione dell’hotel in unità residenziali, direzionali e commerciali. E la giunta Ferrari, con una delibera approvata il 18 dicembre scorso, ha accolto sia la richiesta di cambio di destinazione d’uso della proprietà e lo schema della convenzione con la società che cederà una parte degli alloggi (4) in affitto a canone concordato per un periodo di 12 anni a decorrere dal rilascio del certificato di abitabilità.

Dall’hotel agli appartamenti. L’hotel Massimo è stato per decenni un punto di riferimento per l’accoglienza turistica della città di Portoferraio. La struttura ricettiva più vicina al porto che, oltre a lavorare con i turisti, ha ospitato tantissimi lavoratori pendolari che, in caso di maltempo, restavano in banchina senza poter prendere il traghetto. L’immobile in Calata Italia si estende per 2.666 metri quadrati. Già nel dicembre del 2013 la proprietà ha presentato in Comune istanza di autorizzazione paesaggistica, si legge nello schema della convenzione, rilasciata nel maggio del 2014. L’iter per la trasformazione dell’Hotel Massimo è andato avanti fino al maggio scorso, quando la Compagnia Alberghi turismo ha chiesto il rilascio dei permessi a costruire per 24 alloggi, con destinazione residenziale, oltre a unità immobiliari di destinazione diversa nei limiti consentiti dallo strumento urbanistico. Il progetto, redatto da Rossana Oscos, è pronto per partire, anche se la proprietà non ha ancora deciso se andare avanti con l’attività anche per questa stagione turistica.

La convenzione con il Comune. L’intervento di trasformazione dall’hotel agli appartamenti scatterà dopo che il progetto di intervento edilizio avrà ottenuto la Scia. La convenzione prevede che la proprietà ceda in locazione a canone concordato per un periodo di 12 anni quattro appartamenti sui 24 previsti. Il canone sarà pari al 75% rispetto al valore previsto dall’Agenzia del territorio. Alla scadenza del contratto gli alloggi saranno restituiti alla proprietà. La convenzione prevede inoltre la realizzazione a carico della società di parcheggi pertinenziali per 700 metri quadrati. In caso di mancata realizzazione dei parcheggi la società verserà al Comune 292mila euro entro la fine dei lavori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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