Il Tirreno

Commercianti, fate attenzione ai ladri

Per distrarre le vittime legano oggetti alle ruote o tagliano le gomme. Derubata una commessa, a vuoto due colpi

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PIOMBINO. Attenzione a chiudere il negozio e uscire con l’incasso. Perché c’è un ladro (o più di uno, non lo sappiamo) che sta mettendo in pratica una serie di stratagemmi per distrarre il commerciante e portargli via la borsa. Anche se al momento l’unica borsa che ha rubato è quella di una commessa di Slam e Rifle, Chiara Saputo. E’ avvenuto domenica sera in via Cellini, anche se un primo tentativo sembra esserci stato giorni prima. E’ la stessa Saputo a raccontarlo: «Cinque giorni fa avevo parcheggiato in via Tellini, davanti al negozio “Acqua e sapone”. Salita in macchina e dopo aver messo in moto, mi sono fermata dopo pochi metri perché ho sentito un gran rumore. Sono scesa e ho visto che qualcuno aveva legato un paio di bulloni con una corda attorno al cerchio della ruota anteriore sinistra. I bulloni erano legati alla fine di una specie di pendaglio e picchiavano sul cerchio. Ho provato a sciogliere la corda ma non ce l’ho fatta, così ho avvolto in qualche modo il pendaglio e ho messo i bulloni all'interno. E sono ripartita».

Non è successo niente, quella sera. Domenica invece il colpo è riuscito: «Avevo parcheggiato in via Cellini, davanti al Karma. Erano le 20,10. Come sono partita, ho sentito di nuovo quel rumore. Mi ero dimenticata della corda, però avevo con me le forbici. Così ho accostato davanti alla pasticceria, con le ruote di sinistra sul marciapiede. Sono scesa senza spegnere il motore e con la radio accesa. Ho tagliato quei nodi e sono tornata in macchina. Lì per lì non mi sono accorta di nulla, se non della spia che mi segnalava una portiera chiusa male. Arrivata a casa, ho controllato. Era la portiera destra. E la mia borsa non c'era più».

La borsa era sul sedile del passeggero. Evidentemente, mentre la ragazza era accucciata sul marciapiede ad armeggiare con la corda, dal lato opposto (sulla strada) il ladro aveva aperto la portiera e sottratto la borsa. Dentro c'erano 50 euro, bancomat (subito bloccato), carta di identità, patente, un paio di occhiali nuovi, altri oggetti personali. Alla ragazza non è rimasto che andare in commissariato.

«Sicuramente il ladro non è del posto - dice Chiara - perché avrebbe saputo che io non sono la titolare del negozio, quindi non esco con l'incasso».

Pare infatti che nei giorni scorsi un paio di tentativi a vuoto ci siano stati ai danni dei gestori di due distributori di carburante, con una variazione: le gomme tagliate. In un caso sarebbe stato visto scappare un uomo con i capelli neri e ricci.(a.d.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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