Sicurezza
Traghetti, si lavora per le corse notturne e un "servizio a chiamata"
Le ipotesi al vaglio dell'Autorità portuale e dei sindaci nel corso dell'osservatorio sulla continuità territoriale. A gennaio un nuovo tavolo
PORTOFERRAIO. «Solo quattro sindaci su otto all’osservatorio sulla continuità territoriale. Un peccato». Stefania Di Chiara, portavoce del comitato Per un’Isola meno isolata, riassume in questo modo l’esito del tavolo istituzionale tenuto, su richiesta dello stesso comitato e dei sindaci, nella sede dell’Autorità portuale di Piombino e dell’Isola d’Elba.
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All’osservatorio provinciale hanno partecipato, oltre al commissario dell’Autorità portuale Luciano Guerrieri, i sindaci Anna Bulgaresi, Luca Simoni, Lorenzo Lambardi e Ruggero Barbetti e i responsabili delle categorie economiche elbane. Ma se la partecipazione solo parziale dei primi cittadini, secondo il comitato, è una nota negativa, è stata accolta altresì positivamente la disponibilità del commissario straordinario dell’Appe. «Guerrieri ha letto con attenzione il nostro documento, c’è la disponibilità a compiere un ulteriore approfondimento e a venire incontro alle nostre richieste – ha commentato Stefania Di Chiara – l’incontro, anche se interlocutorio, è stato positivo. A gennaio ci sarà un nuovo osservatorio, contiamo che al tavolo possano sedersi anche le compagnie di navigazione».
Alle rivendicazioni “storiche” del comitato, tra cui la richiesta di navi più grandi in alcune fasce orarie strategiche e la fluidificazione delle coincidenze tra navi, treni e bus, si è aggiunta l’ipotesi di un ampliamento dei collegamenti, con particolare riferimento alla stagione invernale e nelle fasce orarie notturne. L’Autorità portuale ha ribadito le difficoltà tecniche nell’aumentare le corse nel periodo estivo, ma ha confermato ai sindaci la disponibilità ad approfondire ulteriormente la questione. Già nei giorni scorsi, invece, l’Autorità portuale aveva aperto alla possibilità di attivare, qualora vi siano le richieste dei privati, nuove corse in inverno e nelle fasce orarie attualmente non richieste (è stato ribadito come siano ancora disponibili tre slot).
Un altro fronte su cui l’Appe conta di poter lavorare con la Regione consiste nell’attuazione di una sorta di servizio a chiamata nelle ore notturne (in inverno ma volendo anche nei mesi estivi), tramite l’utilizzo di mezzi navali più piccoli. Un servizio “taxi” aggiuntivo i cui costi e la cui fattibilità saranno approfonditi nei prossimi giorni. Nel corso della riunione il comitato ha posto sul tavolo il problema delle numerose cancellazioni delle corse, con particolare riferimento agli ultimi collegamenti serali. L’Autorità portuale ha fatto sapere come sia in fase di definizione un regolamento statale che obbligherà, in caso di cancellazione, le compagnie a trovare una sistemazione in continente ai passeggeri rimasti in banchina.
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