Il dolore
Sui Comuni il debito del Gal Etruria
PORTOFERRAIO. Approvato (ma a maggioranza, con due astenuti) il bilancio del Gal Etruria, nato sulle linee guida di leader per gestire l’iniziativa comunitaria a sostegno delle zone rurali. Che sono...
PORTOFERRAIO. Approvato (ma a maggioranza, con due astenuti) il bilancio del Gal Etruria, nato sulle linee guida di leader per gestire l’iniziativa comunitaria a sostegno delle zone rurali. Che sono la tutela e la riqualificazione del patrimonio culturale, i servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale e infine l’incentivazione di attività turistiche.
Ne fanno parte in provincia di Livorno tutti i Comuni dell’Elba, più Bibbona, Castagneto Carducci, Sassetta, Suvereto; e poi ci sono anche gli enti della provincia di Pisa. Complessivamente 33 soggetti, sui quali ricadono tre milioni e 330mila euro di finanziamenti comunitari.
Nel corso della gestione passata il Gal ha accumulato un debito di 170mila euro. Il Cda ha proposto un piano di rientro ai soci del consorzio col pagamento, secondo la popolazione, fra i 5mila e i 7mila euro a Comune. Il bilancio che è stato illustrato da Giampaolo Soria è stato approvato con l’impegno di rivedere lo statuto e la quota parte spettante ai Comuni.
Per quanto riguarda invece le azioni previste dal piano di sviluppo rurale 2014-2020 il presidente Soria ha presentato i progetti che hanno ottenuto il finanziamento. Complessivamente sono stati 160 di cui 60 fatti da enti pubblici, in soli 3 anni.
Due intanto le cose positive nella nuova programmazione: Alla cooperazione transnazionale saranno destinati 2 milioni di euro, inoltre l’Iva diventa finanziabile e questo aiuta i progetti pubblici coperti interamente a fondo perduto. Nei prossimi 7 anni le misure oggetto di programmazione mediante leader plus riguarderanno l’energia ottenuta tramite biomasse, infrastrutture ricreative pubbliche, centri di informazione turistica, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale, ripristino di ecosistemi e aree naturali. Novità ulteriore sono finanziamenti a favore della prevenzione e sostegno alle foreste, causati da calamità naturali, oltre a investimenti diretti ad accrescere il pregio ambientale degli ecosistemi naturali.
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