Sicurezza
Spettacoli teatrali e workshop per tutti con Fucine Mannelli
Da gennaio un progetto artistico proiettato verso l’Europa Bertocchi: «Passo importante per animare il centro storico»
CAMPIGLIA. Sarà inaugurato questo fine settimana “Fucine Mannelli: alchimie di linguaggi”, un progetto artistico che da gennaio si svilupperà nel centro civico di Campiglia, con un programma di spettacoli teatrali per grandi e piccini, e tre workshop di formazione teatrale con professionisti del panorama nazionale ed europeo. Si tratta di un’iniziativa nata dalla sinergia che nei dieci anni di “Apritiborgo” si è creata tra l’amministrazione comunale, che la promuove, e le associazioni Lotus, Vieniteloracconto, Accademia di Belle Arti di Firenze ed Ente Valorizzazione, che la coordinano.
Teatro, formazione e contaminazione sono le tre parole chiave del progetto, che mira a sviluppare le potenzialità dello spazio del Mannelli, con l’obiettivo, inoltre, di coinvolgere il territorio, attraverso la collaborazione con gli enti locali, elaborando idee che possano sposarsi con gli appuntamenti e rendere il programma ancora più allettante.
Il centro civico è stato al centro di restauri e adeguamenti in modo da farlo vivere come una fucina di idee che si contaminano e creano cultura. Così, dopo la pannellatura nel 2013 per migliorarne l’acustica, con questo nuovo progetto il centro diventerà ancora più funzionale: domani, gli studenti della Scuola di scenografia dell’Accademia di Belle Arti, coordinati dal professor Massimo Mattioli, realizzeranno un’inquadratura scenica per il palco che predisporrà il centro ad accogliere le iniziative legate al teatro, al teatro-danza e alle altre performance previste dal programma. Ad anno nuovo poi, con cadenza mensile, si aprirà il cartellone teatrale e cominceranno i workshop.
Il primo spettacolo, promosso dal Comune all’interno delle celebrazioni per il giorno della Memoria, sarà venerdì 16 gennaio 2015 (ore 21), con “La nebbia negli occhi”, produzione Lotus e regia di Fernando Giobbi e Chiara Migliorini. Gli appuntamenti proseguono con la commedia grottesca di Ugo Chiti “Allegretto (per bene... ma non troppo)” a fine gennaio, la performance “Seguimi amami muori” in occasione della festa della donna, “La strega Marzapane”, produzione Vieniteloracconto/Lotus per bambini e ragazzi, “Sweet Lips”, spettacolo del Laboratorio teatrale del liceo “L.B. Alberti” di Piombino, “Io sono qui, ritratto liberamente ispirato a Norma Parenti” in occasione del settantesimo della liberazione il 25 aprile. E ancora altri appuntamenti nel mese di maggio e giugno, tra cui “Cabaret Dada”, spettacolo di teatro per ragazzi e arti circensi a cura dell’associazione Lotus. I workshop di formazione saranno tre, guidati da professionisti del settore, e riguarderanno la scoperta e lo studio della voce, la presenza del corpo e la realizzazione di maschere teatrali. «Il progetto “Fucine Mannelli” va nella direzione che amministrazione e assessorato alla cultura si auspicavano – ha detto il vicesindaco Bertocchi - Un passo importante nel mettere a sistema tutte le risorse che abbiamo nel centro storico per creare una rete che coniughi la tradizione e l’amore per la storia e per l’arte di Campiglia con i presidi d’eccellenza che sul nostro territorio sono a disposizione. Animare il centro storico e formare secondo una formula ispirata all’alta qualità, adesso può e deve assumere le caratteristiche di una vera e propria industria culturale».
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