La manifestazione
Un piano per le dune e il Volterraio
Un centro per i turisti nascerà a Lacona. E i lavori al castello lo renderanno fruibile nel giro di qualche mese
ENFOLA. «Ecco che cosa abbiamo fatto nel 2014». Il Parco nazionale ha illustrato i progetti e i risultati ottenuto nell’anno che sta per finire. L’occasione è stata la giornata della trasparenza della pubblica amministrazione quella che permette l’accessibilità alle informazioni sull’attività degli enti e sulla loro organizzazione.
E’ in questa ottica che l’ente presenterà il “bilancio di sostenibilità”, «un modo – ha spiegato il presidente Giampiero Sammuri - per rendere conto in maniera più semplice di come spendiamo i nostri soldi, correlando le risorse impegnate con i risultati ottenuti».
Risultati che quest’anno ci sono stati a sentire l’elenco che il presidente e il direttore dell’ente, Franca Zanichelli, hanno illustrato nella mattinata di ieri nella sede del parco. Fiore all’occhiello sono l’acquisto delle dune di Lacona e l’inizio dei lavori al castello del Volterraio. «Le dune sono finalmente state acquistate a settembre scorso per un milione e 650 mila euro – ha ricordato Sammuri – dopo un travagliato iter abbiamo acquistato il complesso immobiliare di cui valorizzeremo l’uso, tra le altre cose, con attività di formazione e di educazione ambientale». In questi giorni poi, sono stati affidati i lavori per la messa in sicurezza del Volterraio. Una prima tranche di 500 mila euro che permetterà, se tutto va secondo il previsto, già dal giugno prossimo, di poter di nuovo passeggiare al castello.
Importanti passi avanti sono stati fatti anche del settore della recettività. Il primo è stato il progetto di sviluppo ecoturistico, per migliorare la sistemazione logistico – recettiva, l’innovazione e raggiungere certificazioni che qualificano le strutture. Decisivo anche un nuovo confronto con i 20 ecoalberghi del territorio, per superare le difficoltà operative legate alla gestione dei rifiuti. E poi la prevenzione del territorio. Qui decisiva è stata una convenzione con il Corpo Forestale dello Stato che ha messo a disposizione l’elicottero. «Un netto miglioramento per una realtà come quella dell’arcipelago che ha sette isole tutte da preservare. Il vantaggio dell’elicottero è la velocità – ha commentato il presidente – e tra i risultati c’è l’individuazione del peschereccio nelle acque di Montecristo con le conseguenti sanzioni».
Altro fiore al’occhiello dell’ente il riconoscimento dall’Unione Europea del Progetto Life + di Montecristo, tra i 22 finalisti su 163 candidati e tra i 6 finalisti nella categoria “Conservation”.
E poi le isole. A Pianosa sono state posizionate le boe(4 più 2 di servizio) da utilizzare 4 giorni a settimana da marzo a novembre. Per l’isola di Capraia è stata definita la proposta di area marina protetta. «Dopo esserci confrontati con l’amministrazione comunale, le associazioni e i cittadini – ha detto Sammuri – la proposta di area marina protetta è stata approvata all’unanimità del consiglio comunale ed ora è al Ministero per l’ambiente».
Il 2015. All’isola di Giannutri nascerà la seconda area marina protetta dell’arcipelago. L’iter per definire la proposta sta per iniziare e se il lavoro andrà avanti come per Capraia «Entro un anno o anche prima - ha detto Sammuri – potremo presentarla al Ministero per l’ambiente». Sempre a Giannutri saranno posizionate nuove boe e messe in sicurezza quelle già esistenti. La Villa Romana poi sarà aperta alle visite. Il 2015 sarà anche l’anno della carta europea del turismo sostenibile e dell’apertura del centro visite a Lacona nella zona dunale. Sarà aperto anche l’Infopark nella zona portuale e partirà anche la videosorveglianza, di cui è stato aggiudicato il primo stralcio «Ci saranno telecamere ad altissima definizione e un sistema a infrarossi che permetterà di individuare chi commette illeciti e abbandona rifiuti».
E poi risparmio energetico e fonti rinnovabili. «Abbiamo intenzione di rendere Montecristo un’isola libera dai combustibili fossili – ha terminato Sammuri – alimentata totalmente da fonti rinnovabili».
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