Il Tirreno

Festa

Esclusi gli artisti locali: critiche da Forza Italia e M5s

Il capodanno del 2014 davanti al Rivellino (Foto PaBar)
◗
Il capodanno del 2014 davanti al Rivellino (Foto PaBar)

Le minoranze accusano la giunta di non aver usato personale piombinese e avanzano perplessità sui costi della serata

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. La festa di fine anno non avviene sotto il segno della concordia. Le opposizioni contestano i costi dell'evento e la scelta dei gruppi musicali. Forza Italia, per bocca del consigliere Franesco Ferrari sostiene che 25mila euro non sia una cifra in linea col clima di risparmi che l'attuale situazione impone. L'azzurro ha fatto i conti. Quella cifra va così suddivisa: 7.200 euro a band musicali e dj, 5.500 per la pubblicità, 2.300 per la gestione, 9.000 per il palco, luci e audio, mille per la sicurezza.

Pur dicendosi convinto che "la cittadinanza meriti una manifestazione in piazza per poter festeggiare l’inizio del nuovo anno e che la stessa possa peraltro portare maggiore affluenza nella nostra città. Al tempo stesso - sostiene il consigliere forzista - , riteniamo tuttavia che il momento economico vissuto in città meriti una particolare attenzione alla spesa dei soldi pubblici". Franesco Ferrari chiede alla giunta di "conoscere quali siano i criteri di scelta dei gruppi musicali e dj, delle ditte preposte al montaggio del palco, dei dispositivi audio e luci, nonché delle ditte preposte alla vigilanza, il tutto nel pieno rispetto del principio di trasparenza".

Su questo tema intervengono anche i consglieri comunali pentastellati Daniele Pasquinelli, Susy Ninci, Massimiliano Santini e Andrea Lessi. Si chiedono se non si meglio studiare, per il futuro, un metodo alternativo per finanziare questo genere di manifestazioni, lasciando intendere che considerano "sovradimensionata" la cifra spesa per questo capodanno. A tal proposito auspicano che, alla fine dell'evento, l'associazione che organizza la serata presenti un dettagliato resoconto delle spese sostenute con adeguate pezze d'appoggio.

In particolare anche i Cinque stelle criticano la scelta di non far lavorare artisti musicali locali così come professionisti grafici della zona. E chiedono che la giunta spieghi se le ditte "che offrono il servizio del service palco, audio, luci, cerftificazioni e sicurezza saranno locali".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore