Sicurezza
Sono state un’ottantina le interruzioni di gravidanza
PIOMBINO. A Villamarina la percentuale delle interruzioni di gravidanza sfiora il 30% dei nati vivi . Ed è un dato consolidato che non accenna a scendere. A fornirlo è il primario del reparto di...
PIOMBINO. A Villamarina la percentuale delle interruzioni di gravidanza sfiora il 30% dei nati vivi . Ed è un dato consolidato che non accenna a scendere.
A fornirlo è il primario del reparto di ostetricia e ginecologia di Villamarina, il dottor Ambrogio De Nardo.
«Complessivamente nel 2014 arriveremo ad un’ottantina di interruzioni. Non parliamo solo di donne piombinesi», spiega il medico.
In larga parte si tratta di aborti farmacologici per i quali, grazie ad un protocollo snello, i tempi di attesa risultano ridotti.
A Villamarina, su un organico di 7 medici, 4 sono gli obiettori. A tre, primario incluso, è delegata l’applicazione della legge 194 circoscritta all’interruzione. Perchè in realtà la normativa prevede anche politiche di educazione alla sessualità e alla procreazione consapevoli.
«Come ginecologo ho sempre garantito il rispetto dei contenuti della legge. Ma è chiaro che non è piacevole per nessuno procedere ad un aborto. Sì, - chiude il medico - mi piacerebbe che quel 30% diminuisse almeno fino a toccare la soglia fisiologica del 20. Di sicuro, però, la situazione economica non aiuta».(v.p.)
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