Il Tirreno

Promozione, ecco dove sono andati i soldi

di Luca Centini

Dalla realizzazione del sito Internet e del blog non ancora online agli impegni di spesa per la mini serie trasmessa via web su Napoleone

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PORTOFERRAIO. Promozione, sito Internet (non ancora on line), sviluppo dei social network, con il fiore all’occhiello della mini serie sul web, dedicata a Napoleone e proiettata recentemente anche in Argentina.

Sono i target che hanno drenato, in questi due anni, la maggior parte delle risorse spese dalla Gestione associata del turismo nell’ambito della promozione vera e propria del marchio Elba, con particolare attenzione ai social network. Si tratta della terza puntata dell’inchiesta del Tirreno, nata con l’intenzione di rendere trasparenti, a un anno e mezzo dalla nascita della Gestione associata, le attività dell’ente comprensoriale che gestisce gli introiti della tassa di sbarco.

Nell’uscita precedente abbiamo pubblicato le spese per gli eventi del Bicentenario e per la struttura stessa della Gestione associata. Sulla promozione vera e propria, invece, consultando gli impegni di spesa determinati dal Comune capofila di Capoliveri, sono compresi, escludendo gli impegni di spesa di minore entità, oltre 270mila euro in un anno e mezzo.

Promozione e comunicazione. L’avventura della Gestione associata è partita dal progetto “turismo Elba” realizzato dalla Fondazione onlus Planet life economy del professor Paolo Ricotti, per il quale sono stati impegnati dal Comune di Capoliveri, il 14 dicembre del 2013, 36.600 euro.

La stessa tranche di risorse (36.600 euro) è stata impiegata per la società Mailander di Torino che si è occupata delle attività di ufficio stampa verso le testate e le televisioni di settore, nazionali ed estere (non verso le testate locali, per i quali non si è utilizzato un ufficio stampa strutturato). I buoni riscontri con la stampa estera sono stati considerati dai manager della Gestione come un fiore all’occhiello di questo anno e mezzo, anche secondo quanto risulta dai verbali delle recenti conferenze dei sindaci in cui i consulenti della Gestione hanno riportato i principali risultati.

Consultando la tabella riassuntiva delle spese del Comune di Capoliveri emerge che 20mila euro sono stati impegnati per incaricare una società inglese con sede a Liverpool, la New Mind internet consultancy, per l’organizzazione di una piattaforma informatica del sito web che, come ha spiegato il coordinatore Claudio Della Lucia non è ancora online, in attesa della firma di una convenzione o con la Provincia o con la Regione. Sulla realizzazione di un progetto di revisione della grafica e dei loghi la Gestione si è rivolta alla società napoletana Estensa per 6.100 euro. Info Elba si è preso cura del portale non ancora online Visit Elba (12.895 euro impegnati), il cui coordinamento è stato affidato a Tele Elba (4.880).

Lo sviluppo sui social. Ben due tranche di spesa sono state impegnate, una da 36.600 euro, l’altra da 29.280 euro, per la società con sede a Roma Bizup, specializzata nello sviluppo delle piattaforme social. L’incarico è stato assegnato per la redazione di uno specifico progetto di web marketing e per lo sviluppo delle pagina Facebook di Visit Elba, per ampliare il numero di contatti. Un ampliamento per il quale, in larga parte, avevano contribuito i sette collaboratori del social media team, spingendo la produzione con post temativi sui social e componendo i contenuti per il blog, che al momento non è online.

Dopo la formazione e i primi tre mesi (alla scadenza del contratto) solo una parte del team, composto prevalentemente da ragazzi elbani, è rimasto a lavoro. Anche la figura del coordinatore al momento è vacante, dal momento che la resposanbile se n’è andata.

La mini serie. L’apice della visibilità (e della qualità del prodotto, secondo la Gestione associata) è da attribuire alla mini serie web, dedicata a Napoleone. Per i Licaoni Sas, esecutori materiali della mini serie web vista anche all’estero, sono stati impegnati 18.544 euro.

Il contenuto video è stato impacchettato in un mini sito internet attivato dalla società Estensa di Napoli per 7.564 euro. Altri 8656 euro per il progetto Elbamovie sono stati impegnati per la ditta Fabio Ardu, che ha fatto da doppiatore.

La mini serie non è l’unico film sovvenzionato dalla gestione associata che ha impegnato 36.600 euro a favore di Bruno Liconti per la realizzazione di un docu film su Napoleone, altri 12200 euro sono stati impegnati per la società Lt Pubblicità per le riprese dello sbarco di Napoleone sui canali tematici Marco Polo e Alice.

Altre voci di spesa. Un impegno cospicuo della Gestione associata ha riguardato l’impresa fotografica elbana Divisione Immagine per la realizzazione di un calendario perpetuo dell’Isola d’Elba (22640 euro) e di un archivio fotografico 8mila).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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