Il Tirreno

Siderurgia

Sindacati e imprenditori chiedono che l'Europa discuta della siderurgia

Mirko Lami nel corso di una delle manifestazioni per la Lucchini (Foto Pabar)
◗
Mirko Lami nel corso di una delle manifestazioni per la Lucchini (Foto Pabar)

Riunione a Bruxelles del comitato europeo per sollecitare un intervento del parlamento. Fa paura la concorrenza cinese

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. I sindacati e gli industriali dell'acciaio che operano in Europa hanno chiesto che il parlamento di Bruxelles dedichi una seduta a questo settore. Lo riferisce Mirko Lami che rappresenta l'Italia nel comitato dialigo sociale europeo dell'Acciaio. Sul tavolo anche la situazione di Piombino dopo l'operazione Cevital e le difficoltà della Magona Mittal.

Nella riunione del Comitato Dialogo Sociale Europeo dell’Acciaio, è stato fatto il punto di come si trova il settore siderurgico in Europa e nel Mondo. Come accade da anni, la Cina sta operando sul piano mondiale  esportando circa 72 milioni di tonnellate del loro acciaio delle circa 800 milioni prodotte. Questo aggredisce il mercato asiatico ed europeo, mentre gli Usa hanno tirato su le barriere antidumping a difesa del loro. "Chiaramente anche l’Italia viene colpita da questo fenomeno - afferma Mirko Lami -  ma ciò accade anche perché ci sono imprenditori dei settori utilizzatori che, per risparmiare, acquistano acciaio dalla Cina. Quindi si evidenzia sempre più la necessità di difendersi e dalla riunione di Bruxelles, si trova questo punto come comune tra Eurofer e IndustriAll.".

Al termine della riunione è stato stilato un documento che invita la Commissione europea a convocare al più presto la riunione del Gruppo ad Alto Livello della Siderurgia, ex Tajani, a proseguire i vari incontri con le parti sociali anche dopo il rinnovo della Commissione Europea e l’elezione del nuovo parlamento.  Piombino dopo l'acquisto da parte di un nuovo proprietario mantiene le delle difficoltà per quanto riguarda  il rapporto con le imprese di appalto, le centrali elettriche, le cave di Campiglia, ecc. Piombino come Terni, come Taranto, sono siti industriali che hanno una rilevanza europea, oltre che nazionale, e devono essere trattati nelle istituzioni di Bruxelles invece per Piombino solo proclami è mancato ad esempio su come proteggere i lavoratori con ammortizzatori sociali europei. 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini