Il Tirreno

«Mettere in sicurezza i fossi Acquaviva, Cosimo e Diavolo»

Campiglia: individuate dalla quarta commissione le priorità per scongiurare il rischio idraulico di tutta la zona

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CAMPIGLIA. Vanno messi in sicurezza i fossi Cosimo, Diavolo e Acquaviva e va regimato il bacino del Citerna a nord di Venturina: queste le priorità per la sicurezza dal rischio idraulico di tutta la zona. Se ne è parlato nella quarta commissione consiliare convocata dal gruppo Campiglia Democratica «tenendo fede agli impegni presi con i cittadini - si legge in una nota - per approfondire i temi del rischio idraulico invitando i diversi soggetti le cui competenze si intrecciano sul territorio».

Dopo l’introduzione dell’assessore Vito Bartalesi il quale ha focalizzato la necessità di attivare sinergie per la minimizzazione del rischio, il dirigente Enrico Bartoletti della Provincia di Livorno e il presidente del Consorzio di Bonifica Giancarlo Vallesi hanno illustrato le proprie competenze sottolineando che per i propri interventi la Provincia si avvale del Consorzio di bonifica.

«Dal dibattito sono emersi due argomenti politici importanti – scrive Campiglia democratica - il primo riguarda la determinazione di sindaco e giunta nell’affrontare il complesso tema sul quale vi è stata una ampia convergenza anche delle opposizioni. Il secondo riguarda invece la priorità che per il gruppo di maggioranza riveste il problema della gestione idrogeologica del territorio».

L’architetto comunale Annalisa Giorgetti ha delineato l’attività svolta e in corso sia dal punto vista progettuale sia sotto l’aspetto della protezione civile del territorio.

«Oltre a sviluppare questi interventi – afferma Campiglia Democratica – occorre affrontare le altre criticità, come la messa in sicurezza dei fossi Cosimo, Diavolo e dell’Acquaviva, la realizzazione di una regimazione idraulica del bacino di Citerna a nord di Venturina la cui progettazione di massima è già stata affidata al consorzio di bonifica».

Il gruppo di maggioranza ha sollecitato la definizione delle priorità di intervento nel nostro territorio: la zona di via dei Molini e un intervento straordinario in località Banditelle.

«La salvaguardia del territorio dalle emergenze idrogeologiche rimane una priorità assoluta che il nostro gruppo seguirà assieme alla giunta in modo da produrre azioni concrete di salvaguardia – afferma Campiglia democratica – nella consapevolezza dei cambiamenti meteorologici e climatici degli ultimi anni e del cambiamento della morfologia del territorio, abbiamo richiesto di allargare questo confronto anche ai rappresentati degli agricoltori che sono una grande risorsa verso la soluzione di queste problematiche. Negli ultimi anni, il Comune ha compiuto importanti interventi contro il dissesto idrogeologico ma si deve continuare su questo fronte per tutelare i cittadini. Già con questa commissione, alla quale hanno partecipato molti interlocutori, il gruppo di maggioranza ha dimostrato di voler ottimizzare in modo sinergico tutte le risorse a nostra disposizione».

«La discussione sviluppata nella quarta commissione - conclude la nota - si è svolta nel rispetto reciproco dei ruoli e priva dell’accentuazione polemica che talvolta avvolge questi argomenti, nel tentativo di far confluire la volontà di tutti i gruppi consiliari nella risoluzione oggettiva dei problemi».

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