Il Tirreno

Decoro, dal Comune tolleranza zero

di Antonella Danesi

Multe fino a 200 euro a chi sporca le strade del paese Simoni: «Siamo stufi, è finito il tempo degli avvertimenti»

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO AZZURRO. Giro di vite del comune di Porto Azzurro sul decoro urbano. L’amministrazione guidata da Luca Simoni ha deciso di dichiarare guerra ai comportamenti scorretti che fino ad oggi hanno portato sporcizia e rifiuti nelle vie del paese.

«Abbiamo cercato di tollerare a lungo, evitando di applicare sanzioni – dice Luca Simoni, primo cittadino di Porto Azzurro – ma ora non possiamo più accettare comportamenti scorretti che vengono reiterati». E’ quindi il momento, secondo il sindaco Simoni, di dettare regole precise per ridare al paese quel decoro e quella rispettabilità «a cui teniamo noi amministratori – dice il sindaco – ma sicuramente anche i nostri cittadini».

Il messaggio decisivo del primo cittadino arriva a pochi giorni dalle feste natalizie. «Altro non è – dice – che un invito a far rispettare le regole della convivenza civile».

Occhio ai cani. Al primo posto tra coloro che dovranno darsi una regolata i proprietari dei cani e le inevitabili deiezioni degli amici a quattro zampe quando vengono portati in giro per il paese, poi l’abbandono dei rifiuti, dei mozziconi di sigarette e le gomme da masticare sul selciato e sui marciapiedi.

Piazza da rispettare. Nel mirino dell’amministrazione anche comportamenti incivili e l’uso improprio di spazi pubblici come la piazza principale del paese dove ogni pomeriggio vengono disputate interminabili partite di calcio che mettono a repentaglio l’incolumità di chi intende godersi le giornate invernali all’aperto, soprattutto bambini ed anziani. Da quattro anni esiste un’ordinanza che disciplina le attività improprie emessa proprio per far rispettare le regole della civile convivenza e gli stessi vigili da tempo cercano di far capire a tutti i cittadini l’importanza del rispetto delle regole per il decoro urbano.

Dagli avvertimenti alle multe. «Ora però – afferma l’assessore comunale alla polizia municipale, Antonio Lambardi – gli inviti bonari non bastano più». I vigili urbani infatti hanno avuto disposizioni di sanzionare i comportamenti scorretti in paese e la violazione all’ordinanza. E le multe per le infrazioni segnalate arrivano anche a 200 euro. Il giro di vite di Natale, insomma, si è verificato nel comune longonese che sta lavorando, come anticipato nei giorni scorsi, a un’ordinanza contro i bòtti di Capodanno, già emessa dai colleghi Andrea Ciumei e Ruggero Barbetti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa