Sicurezza
Strade ripulite dal fango ma le polemiche restano
A una settimana dall’evento due interpellanze urgenti di Pellegrini e Del Torto «Il sindaco chiarisca cosa è successo davvero durante l’emergenza»
PORTOFERRAIO. L'acqua e il fango, a fatica, sono scomparsi da via del Carburo. Le polemiche no. A poco meno di una settimana dal nubifragio di venerdì 5 dicembre i gruppi di opposizione del consiglio comunale di Portoferraio chiedono alla giunta una ricostruzione esatta di quanto accaduto. Nel giro di poche ore un intero quartiere è finito sott'acqua: il Comune è tutt'ora impegnato a contare i danni alle case e ai negozi della zona.
Protezione civile. Sono puntuali e circostanziate le richieste di chiarimento, rivolte al sindaco Mario Ferrari, da parte dei consiglieri di minoranza. «Vogliamo capire perché la struttura di protezione civile, nonostante fin dal primo pomeriggio si fosse allagata la Sghinghetta, non era operativa ed attiva sul campo, come ammette lo stesso sindaco - chiedono i consiglieri - inoltre chiediamo perché, dopo tanti anni di gestione positiva, il servizio di protezione civile è stato trasferito a un dirigente che non si era mai occupato di questa materia».
Emergenza. Ma le perplessità sollevate dalla minoranza non si fermano qui.
I consiglieri chiedono il motivo del mancato monitoraggio delle stazioni di pompaggio (Asa ha confermato il funzionamento degli impianti) «lasciando - spiegano i consiglieri - che tutta l'acqua da Carpani allagasse il Carburo. Perché, inoltre, non si sono aperti i deflussi allo stadio, se non quando era troppo tardi? Si era provveduto a fine estate a verificare che la nuova fognatura non avesse propblemi di deflusso verso il mare, considerato che alcuni residenti parlavano (forse impropriamente) di griglie non ancora collegate e di chiusure temporanee per realizzare opere civili?».
Lavori fermi e danni. Gli ultimi interrogativi che il gruppo di Cosetta Pellegrini rivolge alla giunta Ferrari riguardano il motivo del «mancato finanziamento con priorità assoluta del secondo lotto dell'opera per la nuova fognatura, rinviato al 2015, e quindi fino all'approvazione del nuovo bilancio».
I consiglieri di minoranza chiedono al Comune di stringere i tempi sulla quantificazione dei danni e vogliono capire attraverso quali manovre di bilancio l'amministrazione conta di dare seguito all'impegno, assunto dal sindaco Mario Ferrari, di ridurre le tasse comunali ai cittadini danneggiati dal nubifragio.
Cambiare in Comune. Al pressing nei confronti della nuova giunta si aggiunge la lista Cambiare in Comune, rappresentata in consiglio da Alessia Del Torto che ha presentato un'interpellanza da discutere nel prossimo consiglio. «Il Comune di Portoferraio non è tra i Comuni dotati dei piani di emergenza comunale indicati dalla Regione - attaccano dal gruppo di Alessia Del Torto - per questo chiediamo al sindaco quali misure siano state adottate dopo il 5 dicembre, a livello di strutture interna comunale di Protezione civile e come intende superare le gravi difficoltà logistiche ed operative - vedi Carburo - dopo che la situazione non è stata affrontata con azioni tempestive che avrebbero potuto evitare gli allagamenti. Inoltre vogliamo capire quando il Comune si doterà finalmente dei piani di emergenza locale».
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