Il Tirreno

sinistra per piombino

« Giuliani ridefinisca i confini della sua maggioranza»

PIOMBINO. Sinistra per Piombino è in allarme dopo la proposta avanzata da una componente del Pd (Area Dem) di allargare la maggioranza alla formazione di Ascolta Piombino, inglobandone il...

2 MINUTI DI LETTURA





Sinistra per Piombino è in allarme dopo la proposta avanzata da una componente del Pd (Area Dem) di allargare la maggioranza alla formazione di Ascolta Piombino, inglobandone il rappresentante Riccardo Gelichi. In un comunicato diffuso da Marco Mosci chiede che sia il sindaco a ribadire i confini della propria maggioranza.

Mosci afferma di apprendere con stupore l’idea dell'esponente locale dell'area dem di sostituire nella maggioranza che governa questa città Sinistra per Piombino e Spirito Libero con Gelichi. «Non ci risulta chiaro il motivo di tale operazione che, oltretutto, dimostrerebbe una plateale volontà di non rispettare il voto dei cittadini. Qualcuno dovrebbe ricordare agli esponenti di area dem che se problemi finora ci sono stati nella maggioranza questi vanno cercati all'interno del proprio partito».

Tra gli esempi riferiti, il pasticcio delle nomine dei quartieri e l’ordine del giorno sui parcheggi, prima presentato poi ritirato, poi corretto e nuovamente presentato, «votato e poi disatteso dalla giunta, anch'esso tutto interno al Pd, come il relatore e l’assessore di riferimento. Va ricordato ai membri dell'area dem che il sindaco Giuliani è stato eletto grazie ai voti di questa maggioranza sulla base di un programma condiviso ed elaborato anche con il contributo di Sinistra per Piombino e Spirito Libero e che forse dovremmo essere noi a richiamare il Pd ad un maggior senso di lealtà e coesione nei confronti dei propri alleati e del programma condiviso».

Mosci trova naturale che i partiti della maggioranza possano esprimere le loro idee rispetto a scelte politiche nazionali (Jobs Act e articolo 18) ritenute errate. «Comprendiamo - aggiunge - che il Pd abbia problemi interni anche in Piombino oltre che a livello nazionale ma riteniamo altamente scorretto che vengano addossate le responsabilità agli alleati. Chiediamo quindi formalmente a Giuliani, cui confermiamo il nostro pieno e convinto sostegno, se intenda accettare la proposta di un ribaltone proveniente dall'interno del suo stesso partito o voglia invece, come crediamo, rispettare il patto sottoscritto con quelle forze politiche che hanno consentito la sua elezione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa