Sicurezza
Bello, sensibile e contro ogni violenza ecco il nuovo Biagio Antonacci
Il cantautore a ruota libera, racconta la "sua" Elba (dove ha una casa), l'evoluzione della musica e l'impegno sociale
Suonare in Toscana, per Biagio Antonacci, che sabato 13 dicembre alle 21 sarà di scena al Modigliani Forum di Livorno (biglietti da 41,50 euro) con il suo nuovo tour "L'amore comporta" , è sempre una festa. Nello scorso luglio a Portoferraio, dopo una cena con amici, ha addirittura imbracciato la chitarra di un artista di strada e cantato per turisti e passanti. Tutti si sono fermati, e si sono messi ad ascoltarlo a bocca aperta, felici per l'insolita performance. E proprio all'Isola d'Elba è legato al punto di avervi comprato anche una casa.
"All'Elba ci vengo da sempre - racconta il cantautore di Rozzano - Sono sbarcato per la prima volta sull'isola che ero ragazzo. E successivamente, nel corso degli anni, con vari intervalli, ho sempre trascorso dei periodi all'Elba. Da quasi vent'anni, poi, ci passo tutte le mie estati perché è un posto stupendo, ricco di energia, colori e profumi". Insomma, un posto capace di infondere emozioni. A proposito di ricordi: quest'anno Biagio festeggia venticinque anni di carriera. Ed è anche tempo di bilanci. "Ogni cosa, ogni momento che è servito a dare vita alla mia carriera e che è servito a farla crescere rappresenta un tassello fondamentale per la mia crescita di artista e di uomo: i primi successi discografici, le prime canzoni che sono entrate nelle orecchie della gente, tutti i miei concerti dal piccolo club di provincia ai miei esordi sino ad arrivare a cantare in posti prestigiosi e unici come lo stadio San Siro di Milano, l'Arena di Verona e il Colosseo di Roma. Per non dimenticare le importanti collaborazioni che ho avuto con alcuni tra i più grandi artisti italiani di sempre".
E tra i regali per i suoi primi venticinque anni di carriera c'è stata anche la collaborazione con Paolo Conte che ha scritto il brano "Le veterane". "Un sogno che diventa realtà, Lui è uno dei più grandi cantautori italiani di tutti i tempi. Un vero Maestro, sia dal punto di vista interpretativo e sia dal punto di vista cantautorale. Quando ha scritto un brano appositamente per me non mi sembrava possibile. Non saprò mai come ringraziarlo per questo grande onore". Di grandi musicisti, del resto, si è sempre circondato anche sul palco. A ben guardare, però, sono perlopiù professionisti che vengono dal rock o dal metal come il bassista Mattia Bigi, perché - dice Biagio - "amo scegliere nuovi talenti dal punto di vista musicale; amo circondarmi di musicisti in pieno fermento. Per esempio, in questo tour, ho scelto un giovane batterista Mika Ronos, che ho scoperto attraverso Internet. Del resto, sia in studio che dal vivo, ho sempre amato spaziare; dagli inizi della mia carriera ad oggi ho toccato più generi musicali, perché credo che un artista debba provare varie forme d'arte e nello specifico un cantante/musicista deve cimentarsi in generi diversi, per evolversi tenendo fede comunque ad un suo stile principale, senza però ripetersi banalmente ".
Restando in tema di giovani musicisti, i suoi due figli amano la musica? E amano cio' che lei fa? "Si. i miei figli amano la musica e come tutti i figli mi seguono, ma non più di come fanno i loro coetanei che hanno padri impegnati in lavori più classici e credo che sia giusto così". Ai suoi concerti di Antonacci non mancano le fan che la considerano da sempre un sex symbol: "E' una cosa che non mi interessa - sottolinea - per me conta altro. Per me conta il mio rapporto col pubblico e la credibilità che sono riuscito ad ottenere come cantautore, direttamente interpretando in prima persona quello che scrivo e compongo e indirettamente come autore per altri interpreti". Bello e sensibile, in questi ultimi mesi, Antonacci oltre a suonare ovunque si é speso anche per Amnesty contro la tortura. Una scelta, dice, "perché credo che ognuno di noi debba portare avanti, coi propri mezzi, una reale battaglia contro qualsiasi genere e forma di sopruso e di violenza nei confronti di chiunque, in special modo di coloro che non possono difendersi".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
