Sicurezza
Giuliani: «Un grande messaggio di fiducia»
Soddisfazione anche da parte di Fabiani e Rossi. Il sottosegretario Velo parla di «svolta storica»
PIOMBINO. «Da oggi siamo legittimati a sperare in un futuro migliore per Piombino». Lo ha detto il sindaco Massimo Giuliani commentando la firma di Palazzo Chigi. «Piena soddisfazione quindi - ha aggiunto Giuliani - e un grande messaggio di fiducia. Voglio ringraziare tutti i soggetti che hanno avuto un ruolo decisivo per il buon esito di questa vicenda e il commissario straordinario Nardi per l’attenzione e la scrupolosità dimostrate. La ratifica definitiva dovrà essere formalizzata entro 90 giorni. Questi tre mesi serviranno a definire ulteriormente tutti i dettagli e a svolgere le trattative necessarie per arrivare alla firma di un contratto finale entro marzo, secondo i tempi già annunciati da Cevital».
«Un primo passo importantissimo - aggiunge Valerio Fabiani segretario Pd - al quale logicamente, dovranno seguirne altri, ma che vale sottolineare come sia stato reso possibile da tutti coloro che rappresentano il nostro partito e il territorio a ogni livello istituzionale. Colgo l’occasione inoltre per ringraziare il governo per l'apporto dato per la risoluzione positiva della vertenza, attuata per altro in tempi brevi, e poi le organizzazioni sindacali, il cui ruolo si è rivelato fondamentale. Il lavoro di squadra svolto fino a questo momento sarà indispensabile anche per tutto quello che succederà a partire da ora. E poi in futuro, quando il territorio si troverà di fronte di fronte alla sfida vera e propria e alla necessità di riaggiornare il proprio modello di sviluppo, sia nell’assetto della siderurgia, sia sul piano della diversificazione. La quale, a sua volta, dovrà tenere conto sia dell'intera proposta di Cevital, sia delle altre specificità che già da ora caratterizzano Piombino e l’intera Val di Cornia».
Il presidente della Regione, Enrico Rossi, ripete ancora una volta che «il vero protagonista di questa vicenda è stato l'intervento pubblico con gli investimenti per l'ammodernamento del porto (130 milioni), le bonifiche e gli incentivi per il polo siderurgico (altri 140 milioni). Tutto questo ha creato le premesse per attrarre investimenti. «Gli accordi di programma, quando non sono solo carta e inchiostro ma c’è la volontà di farli funzionare, sono una leva per lo sviluppo. Qui a Piombino i lavori sono partiti, stanno andando avanti e saranno conclusi nei tempi stabiliti. Gli imprenditori sono venuti, hanno visto che facciamo sul serio e si sono impegnati». Sono contento e orgoglioso di questo risultato».
«Resto suggestionato - aggiunge Rossi - dall’idea che tra le due sponde del Mediterraneo riprendano i commerci. Questo mare non può essere solo il cimitero dei migranti morti ma deve tornare a essere il luogo dello sviluppo e degli scambi. Sono veramente contento che tra la Toscana e l'Algeria si stabilisca questa relazione per la crescita, il lavoro e lo sviluppo».
Il sottosegretario Silvia Velo parla senza mezzi termini di «svolta storica non solo per Piombino, ma per tutto il comparto siderurgico. Quello di Cevital - è un investimento importante che, unito agli interventi di potenziamento infrastrutturale del porto e a quelli di bonifica, di riqualificazione e di riconversione delle aree del polo industriale, faranno di Piombino una piattaforma logistica nel mar Mediterraneo. Oggi è soprattutto un giorno importante per la città di Piombino e per le tante famiglie che in questi mesi hanno vissuto una situazione difficile. Ora per loro c’è davanti una prospettiva diversa».
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