Il dolore
Pit, i dubbi dei professionisti elbani
PORTOFERRAIO. Il piano paesaggistico continua a preoccupare i professionisti e le istituzioni dell'Isola d'Elba. O almeno questo è quanto è emerso nel corso del convegno che, nonostante il maltempo,...
PORTOFERRAIO. Il piano paesaggistico continua a preoccupare i professionisti e le istituzioni dell'Isola d'Elba. O almeno questo è quanto è emerso nel corso del convegno che, nonostante il maltempo, si è tenuto sabato 6 al Centro De Laugier di Portoferraio.
«Nell' incontro - spiegano dal Lions Club Portoferraio che ha organizzato l'evento assieme al Rotary Club - i relatori, da vari punti di vista hanno illustrato numerosi profili del nuovo piano paesaggistico e del notevole impatto nel tessuto socio economico che lo stesso, una volta in vigore, non potrà non avere e che ha suscitato perplessità e preoccupazioni in tutti i presenti». Il vice sindaco Roberto Marini, intervenuto in rappresentanza del Comune di Portoferraio, il quale ha annunciato la presentazione del ricorso alla magistratura amministrativa per ottenere l'annullamento del piano paesaggistico nella misura in cui sarà applicato nel territorio elbano, ha spiegato come in modo inadeguato sia stato individuato nel Pit quale "zona di colline metallifere" mentre, lamenta il vice sindaco, «l'isola d'Elba in realtà non ha più tale vocazione, ormai divenuta da anni di assoluta prevalenza turistica con la necessità di adottare misure per il territorio atte a salvaguardare il paesaggio come valore aggiunto per l' isola d'Elba, rilanciando contemporaneamente l'economia e con essa l'occupazione».
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