La protesta
Il senatore Matteoli coinvolto nell'incidente di domenica sera
La ragazza che era sulla Citroen trasferita nella notte all'ospedale di Livorno. A Villamarina ancora il suo compagno, un carabiniere, e uno dei bambini che erano sulla Renault
VENTURINA. C’era anche il senatore di Forza Italia ed ex ministro Altero Matteoli fra le persone coinvolte nell’incidente di domenica 7 sera sulla variante Aurelia. E una delle persone ferite, una trentunenne di Lucca, è stata trasferita nella notte all’ospedale di Livorno in prognosi riservata. Non viene giudicata in pericolo di vita ma ha una sospetta frattura alla testa.
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.10459799:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10459799:1652156380/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
All’indomani dell’incidente emergono dunque nuovi elementi e si precisano meglio (ma fino a un certo punto) alcuni dettagli. Intanto tutto è avvenuto sulla corsia nord, e non sud, come era stato riferito in un primo momento, all’altezza dello svincolo di Venturina. Erano le 20,45 circa.
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.10459797:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10459797:1652156380/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Stando a una prima ricostruzione della polizia stradale di Venturina, Matteoli stava viaggiando sulla propria Bmw condotta dalla moglie Ginevra Giannetti. I due stavano rincasando verso Casale. Sulla stessa carreggiata e nella stessa direzione anche una Citroen C3, condotta da un carabiniere del Tuscania, al suo fianco la ragazza di Lucca. La polizia stradale riferisce di non aver ancora accertato come e per quale motivo le due auto si siano urtate. Fatto sta che la Citroen dopo il contatto con la Bmw si è intraversata ed è stata presa in pieno, frontalmente, da una Renault Kangoo che stava sopraggiungendo da dietro. Al volante della Renault un uomo residente a Cascina che viaggiava con i propri figli, due gemelli di 12 anni.
L’impatto è stato violentissimo. Talmente forte che la Citroen ha perso il motore. Matteoli e la moglie sono gli unici a essersela cavata senza un graffio. La polstrada spiega che l’ex ministro è sceso per dare una mano e conferma che la moglie, così come gli altri due conducenti, è stata sottoposta all’alcoltest. Gli esami hanno dato esito negativo per tutti.
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.10459796:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10459796:1652156380/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Dopo essere stati identificati e aver rilasciato dichiarazioni, Matteoli e la moglie sono stati lasciati andare. Gli altri feriti invece sono stati portati all’ospedale. Nel frattempo sul posto il 118 aveva inviato ambulanze dalla Misericordia, dalla Croce rossa di San Vincenzo, dalla Croce rossa di Venturina e dalla Pubblica assistenza di Piombino. E' intervenuta anche una squadra di vigili del fuoco. Il traffico è stato chiuso per consentire soccorsi e rilievi. I feriti sono stati curati sul posto e poi trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale Villamarina.
In un primo momento sembrava che le condizioni di tutti e cinque non fossero gravi. Invece nella notte la ragazza è stata trasferita a Livorno, dove è tuttora in osservazione. All’ospedale di Piombino sono rimasti uno dei due gemelli, che ha una frattura a una tibia (il fratello e il padre sono stati medicati e dimessi) e il carabiniere. Quest’ultimo ha una prognosi di 25 giorni. Gli accertamenti non sono ancora conclusi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
