Sicurezza
Gente di mare in lutto per Giorgio Pancotto
PIOMBINO. Il mondo della pesca e della marineria in generale è in lutto per la morte di Giorgio Pancotto, 74 anni, a lungo presidente dell’Associazione armatori della pesca. Una malattia, scoperta...
PIOMBINO. Il mondo della pesca e della marineria in generale è in lutto per la morte di Giorgio Pancotto, 74 anni, a lungo presidente dell’Associazione armatori della pesca.
Una malattia, scoperta poco tempo fa, non gli ha dato scampo uccidendolo nel giro di pochi mesi. Giorgio Pancotto lascia la moglie Gabriella, e i figli Laura e Filippo.
Domattina (alle 9) si celebreranno i funerali in Sant’Antimo.
Pancotto veniva da Porto San Giorgio. Poco meno di mezzo secolo fa arrivò a Piombino con il padre, come lui pescatore, e il resto della famiglia, proprio per lavorare con i pescherecci.
Il padre acquistò due barche e ne affidò il comando ai due figli, Giorgio e Glauco. Per una vita al lavoro con i pescherecci, Giorgio Pancotto è stato un grande protagonista della marineria piombinese, diventando poi non solo presidente dell’Associazione armatori, ma anche portavoce e simbolo del porto piombinese.
Amante del mare e del jazz, è stato personaggio conosciutissimo in tutta la città. Un uomo generoso e dal carattere forte, inarrestabile quando esprimeva le proprie convinzioni, che è riuscito a riportare al centro dell’attenzione le questioni legate all'economia del mare.
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