Il dolore
Si allungano i tempi per il riutilizzo del distributore
PIOMBINO. Ormai ne è stato reso impossibile l’accesso per uso parcheggio. Ma per l’ex distributore Eni ormai chiuso da tempo - con un ampio spazio utilizzato un tempo anche per il lavaggio delle auto...
PIOMBINO. Ormai ne è stato reso impossibile l’accesso per uso parcheggio. Ma per l’ex distributore Eni ormai chiuso da tempo - con un ampio spazio utilizzato un tempo anche per il lavaggio delle auto - la situazione non sarà definita in tempi brevi.
L’utilizzo dell’area non aveva mancato - sino a fine ottobre scorso - di sollevare polemiche. Perché quello che succedeva a Salivoli, più o meno davanti al negozio “Acqua e sapone”, ma pure vicino a diverse altre attività (oltre alla sede del quartiere) a tante persone non piaceva affatto.
Il distributore in questione, l’ex Eni, chiuso ormai da tanti mesi, era infatti diventato un affollatissimo parcheggio “irregolare”.
«Questo non sapendo – commentavano alcuni residenti in zona, tra viale lungomare Marconi e via Forlanini – se le cisterne sono piene o vuote, se ci sono gas residui o no. Comunque – sottolineavano – crediamo che il parcheggio delle auto sia improprio. Forse – si prosegue nella lettera – la proprietà dovrebbe provvedere a chiudere l'area adibita a distributore fino a diversa destinazione d’uso...».
Chiarimenti, in proposito, li aveva dati subito, direttamente l’assessore al decoro urbano Claudio Capuanto: «Nessun pericolo e nelle previsioni – aveva assicurato – c’è già la prossima apertura di nuovo distributore». In breve tempo, comunque, una volta denunciata la situazione, in accordo con la polizia municipale, era stava vietata la sosta all'interno dell’area.
Ma sembra ci siano ancora altri termini da definire prima che il distributore possa ritornare in attività.
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