Il Tirreno

«Carburo al sicuro? Balle da campagna elettorale»

Il sindaco Ferrari duro: così la città non funziona. Stoccata agli uffici comunali «Ci sono delle responsabilità , sbagliato non aver attivato un’unità di crisi»

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PORTOFERRAIO. «Complimenti all’intervento di messa in sicurezza di via del Carburo. Ha funzionato proprio bene». I residenti della Casaccia trovano quasi la forza di sorridere mentre, di prima mattina, provano alla meglio a ripulire le stanze allagate dall’acqua e dal fango di venerdì sera. Poco prima gli uomini dell’Esa sono passati per prelevare la roba danneggiata: materassi, vestiti, elettrodomestici da buttare. Non è certo la prima volta che gli abitanti della zona, la più bassa di tutta la città, finiscono sott’acqua. Ma stavolta la portata dell’acqua è stata particolarmente importante, tanto da sfondare e superare le paratie allestite con cura ai piani terreni delle case. Eppure l’intervento sul sistema fognario, realizzato dalla passata amministrazione, non è servito, dal momento che l’impianto, secondo quanto abbiamo raccolto, non è stato reso operativo e - di fatto - non ha funzionato.

L’acqua, stavolta, è stata inesorabile. «Non è il tempo delle polemiche – dice a caldo il sindaco Mario Ferrari, che venerdì sera ha seguito da vicino le operazioni di soccorso – ma va detto chiaro e tondo che qualcosa non funziona. C’è bisogno di uno studio idraulico accurato sulla funzionalità del sistema fognario in vaste zone della città e non a slogan. la zona del Carburo preoccupa. Non c’è né rassegnazione né rabbia, ma la sola volontà di cambiare le cose. I proclama che sono stati fatti durante la campagna elettorale, secondo cui queste situazioni al Carburo non si sarebbero ripetute erano solo balle».

E mentre parte lo scaricabarile, i residenti delle circa dieci case e attività della zona masticano amaro. «Venga a vedere dentro, dice una signora affacciata alla finestra, abbiamo buttato via di tutto, ancora una volta». Per un giorno intero vigili del fuoco, volontari, Asa, Esa, Provincia, oltre a tutta la giunta e l’apparato del Comune di Portoferraio, hanno dato sostegno alle famiglie travolte dall’ondata di maltempo. «La gestione di questo evento non ha funzionato nel modo corretto – dice senza mezzi termini il sindaco Mario Ferrari – ci sono delle responsabilità che vedremo e affronteremo nelle sedi competenti. Chi dirige la protezione civile in Comune dovrà spiegarci perché non era operativa fin da venerdì sera una unità di crisi».

Il sindaco si complimenta con i concittadini, gli enti, le forze dell’ordine e i volontari per l’impegno mostrato durante l’emergenza, manifesta solidarietà all’emittente locale Tele Elba e lancia subito l’idea di agevolazioni per le persone che hanno riportato danni alle case e ai negozi. «Spetta a noi politici dare delle risposte non soltanto a parole ma con i fatti, a partire anche dalla riduzione delle tasse per le famiglie colpite, con finanziamento a carico del recupero fiscale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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