Il Tirreno

legambiente, svolta storica

C'è il congresso, forse una donna al posto di Mazzantini

Umberto Mazzantini nella sua Marciana Marina (foto Giò Di Stefano)
◗
Umberto Mazzantini nella sua Marciana Marina (foto Giò Di Stefano)

L'associazione si rinnova e pensa a una gestione collegiale, su sollecitazione dello stesso responsabile per le isole minori

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. «L’epoca Mazzantini è finita». È lo stesso responsabile per le isole minori di Legambiente Umberto Mazzantini a presentare con queste parole il congresso dell’associazione, in programma lunedì 8 dicembre alle 16,30 nei locali dell’Enoteca della Fortezza di Portoferraio.

[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.10445785:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/piombino/cronaca/2014/12/06/news/e-arrivato-il-momento-di-prenderci-cura-del-territorio-1.10445785]]

Un congresso carico di attesa, dal momento che segnerà un cambiamento notevole rispetto alla gestione del circolo in questi ultimi anni. Il circolo di Legambiente Arcipelago Toscano da anni fa i conti con una struttura organizzativa provvisoria. Ha un portavoce, Umberto Mazzantini, e non un presidente, che negli ultimi 4 anni non si è riusciti a cambiare, «anche perché la presenza di un dirigente nazionale come Mazzantini - si legge nella nota dell’associazione - ha in qualche maniera condizionato la scelta».

Quella del Cigno Verde isolano è una struttura agile, quasi corsara, basata su un'evidente delega a Mazzantini.

[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.10134070:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/piombino/cronaca/2014/10/17/news/legambiente-elba-demoliamo-le-opere-che-creano-rischio-1.10134070]]

Ed è proprio da quest'ultimo che è venuta la sollecitazione a cambiare. Per crescere. «Abbiamo aspettato anche troppo - dice Umberto Mazzantini - Legambiente deve cambiare tutto per continuare a contare all'Elba e nelle altre isole. Andremo verso una gestione collegiale dell'associazione, con un direttivo rinnovato e probabilmente una donna alla presidenza. I compiti che abbiamo davanti necessitano di una struttura organizzativa diversa, che mantenga rapidità di reazione e duttilità nei metodi, ma che sia in grado di collegarsi e parlare meglio con i molti cittadini per i quali siamo un punto di riferimento. Se il nuovo direttivo lo vorrà, potrei fare l'addetto stampa della Legambiente che cambia».

Al congresso aperto di lunedì 8 dicembre interverranno Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana, Sebastiano Venneri, responsabile nazionale mare di Legambiente, e Luca Stasi, del consiglio nazionale di Legambiente. Partecipano il presidente del Parco Giampiero Sammuri e la direttrice del Parco Franca Zanichelli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa