Sicurezza
C'è il congresso, forse una donna al posto di Mazzantini
L'associazione si rinnova e pensa a una gestione collegiale, su sollecitazione dello stesso responsabile per le isole minori
PORTOFERRAIO. «L’epoca Mazzantini è finita». È lo stesso responsabile per le isole minori di Legambiente Umberto Mazzantini a presentare con queste parole il congresso dell’associazione, in programma lunedì 8 dicembre alle 16,30 nei locali dell’Enoteca della Fortezza di Portoferraio.
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Un congresso carico di attesa, dal momento che segnerà un cambiamento notevole rispetto alla gestione del circolo in questi ultimi anni. Il circolo di Legambiente Arcipelago Toscano da anni fa i conti con una struttura organizzativa provvisoria. Ha un portavoce, Umberto Mazzantini, e non un presidente, che negli ultimi 4 anni non si è riusciti a cambiare, «anche perché la presenza di un dirigente nazionale come Mazzantini - si legge nella nota dell’associazione - ha in qualche maniera condizionato la scelta».
Quella del Cigno Verde isolano è una struttura agile, quasi corsara, basata su un'evidente delega a Mazzantini.
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Ed è proprio da quest'ultimo che è venuta la sollecitazione a cambiare. Per crescere. «Abbiamo aspettato anche troppo - dice Umberto Mazzantini - Legambiente deve cambiare tutto per continuare a contare all'Elba e nelle altre isole. Andremo verso una gestione collegiale dell'associazione, con un direttivo rinnovato e probabilmente una donna alla presidenza. I compiti che abbiamo davanti necessitano di una struttura organizzativa diversa, che mantenga rapidità di reazione e duttilità nei metodi, ma che sia in grado di collegarsi e parlare meglio con i molti cittadini per i quali siamo un punto di riferimento. Se il nuovo direttivo lo vorrà, potrei fare l'addetto stampa della Legambiente che cambia».
Al congresso aperto di lunedì 8 dicembre interverranno Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana, Sebastiano Venneri, responsabile nazionale mare di Legambiente, e Luca Stasi, del consiglio nazionale di Legambiente. Partecipano il presidente del Parco Giampiero Sammuri e la direttrice del Parco Franca Zanichelli.
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