Sicurezza
Vortice di emozioni alla cerimonia del premio Rossi
PIOMBINO. Vortice di emozioni nel corso della premiazione del concorso fotografico nazionale «Il lavoro in un calendario - Impressioni fotografiche per un futuro migliore». La cerimonia in sala...
PIOMBINO. Vortice di emozioni nel corso della premiazione del concorso fotografico nazionale «Il lavoro in un calendario - Impressioni fotografiche per un futuro migliore». La cerimonia in sala consiliare si è svolta nell’anniversario della scomparsa di Luca Rossi, l’operaio ucciso da un infortunio in Lucchini nel 2006. E’ a lui, e alle vittime come lui, che è dedicato il premio realizzato dall’associazione «Ruggero Toffolutti» con la collaborazione della famiglia, del Comune e della Port Security. Sui banchi della giunta, insieme all’assessore Claudio Capuano, si sono seduti la moglie di Rossi, Elena Pasquini, (vicepresidente della «Ruggero Toffolutti»), il presidente di giuria, Romano Favilli e, tra i giurati, Paolo Barlettani, Manuela Innocenti, Samanta Di Persio, Fabio Falorni e Giancarlo Sbrilli.
Tutti si sono alternati nella consegna dei riconoscimenti. Primo posto per Fabio Sartori con «Inside the tower», al secondo Rossella Fensi con «Fireman», seguita da Andrea Belluti con «Speranza per un lavoro futuro». Le altre opere individuate per la composizione del calendario sono quelle di Gianna Maggini («Donne affaccendate. Uno sguardo sul mondo delle casalinghe», di Sergio Pescucci («Il demolitore»), di Camilla Miliani («Tregua»), Raffaello Spanò («Il focolare»), Domenico Finno («I Carbonai»), Filippo Masi («Il fornaio di Amorgos»), Emiro Albiani («In gabbia»), Alessia Neri («I segni della fatica») e Michele Cimini («Aspettando il responso»). Il calendario, progettato dal grafico Massimo Panicucci, contiene anche le miniature delle opere in mostra. In autonomia dalla giuria, la «Toffolutti» ha deciso di premiare la foto «Un valzer per due soldi» di Filippo Masi. L'immagine sarà utilizzata per il biglietto d'auguri 2015 dell'associazione stessa. La quale ha ricordato Nino Marchi consegnando alla figlia Elisa la tessera di socio onorario a nome del padre. Ad una emozionatissima Camilla Miliani, sedici anni, Valeria Parrini ha dato un riconoscimento particolare. L’attenzione, quindi, si è spostata a Palazzo Appiani, (nella foto)dove è stata inaugurata la mostra con una immagine per ciascuno dei partecipanti ammessi (52 in tutto, provenienti da regioni diverse). La mostra chiuderà il 10 dicembre(10-12 e 15,30-18,30).
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