Il Tirreno

Liceo con indirizzo sportivo e polo di formazione meccanica

di Melisanda A. Massei

Crescono le opportunità di formazione professionale grazie all’Isis Carducci-Volta-Pacinotti Soddisfazione del sindaco Giuliani: «Per rispondere meglio alle vocazioni espresse dal territorio»

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PIOMBINO. Nuovo indirizzo liceale e nuove opportunità per la formazione. Entrambe le proposte arrivano dall’Isis Carducci-Volta-Pacinotti, che conferma così la vocazione - già mostrata negli anni - verso l’arricchimento dell’offerta. Da un lato, dunque, il liceo sportivo, dall’altro l’inserimento nell’ambito del Polo di formazione meccanica costa toscana, progetto, quest’ultimo, di respiro regionale, all’interno del quale l’istituto piombinese va a inserirsi anche a seguito dei risultati dello studio che l’istituto Sant’Anna di Pisa ha fatto qui da noi.

Liceo sportivo. Innanzitutto, il nuovo indirizzo proposto dal liceo Carducci, già attivato nel 2013 da Livorno e rinviato di un anno su Piombino per la decisione della Regione di concederlo - a suo tempo - a una sola scuola della Provincia. Concessione che però adesso si allarga anche alla nostra città, consentendo così dall’anno scolastico 2014-15 di avere anche qui da noi un «liceo scientifico con indirizzo sportivo». «Un liceo a tutti gli effetti – spiega la dirigente della scuola, Gabriella Raimo – dove ci sono tutte le materie liceali tradizionali, a eccezione del latino, le cui ore vengono sostituire da un’ora in più di attività motorie e tre ore di discipline sportive». Questo al biennio, mentre al triennio gli iscritti si troveranno a studiare anche diritto. «La finalità della scuola – aggiunge Raimo – è quella di offrire degli strumenti tali da permettere ai diplomati di proseguire il percorso di studi non solamente nell’ambito delle professioni sanitarie, mediche e paramediche, ma anche per la formazione di tutte quelle figure professionali di cui lo sport ha bisogno per gestire la propria organizzazione». Non una scuola per «campioncini», dunque, come ha ribadito anche il sindaco Giuliani, ma «un indirizzo aperto anche a qualsiasi tipo di disabilità», tant’è che alla presentazione nazionale di Torino uno dei relatori era la cantante Annalisa Minetti, non vedente, che ha raccontato come lo sport sia stato per lei di grande utilità anche per gestire il proprio handicap. «Oltretutto – specificano sia Raimo che Giuliani – la domanda rispetto a questo indirizzo era molto alta in città. Non dobbiamo dimenticare che a Piombino lo sport è una realtà che riguarda 12 mila persone, con effetti sociali e culturali di grande importanza».

Polo di formazione meccanica. In sostanza, si tratterà di avviare presso la scuola una serie di percorsi destinati sia all’apprendistato che percorsi di terzo livello dedicati alla formazione permanente. «Non solo – aggiunge il vicario dell’istituto Adolfo Carrari – il nostro obiettivo è anche di creare degli strumenti di orientamento in grado di limitare il più possibile la dispersione scolastica. Per fare tutto questo, già da molti mesi abbiamo cominciato a lavorare di concerto con le associazioni di categoria e le piccole e medie imprese del nostro territorio, creando una rete di grande importanza». Una rete che al suo primo formarsi non ha compreso la grande industria, che in quel periodo attraversava la sua crisi peggiore. «Ora che le cose sono cambiate – prosegue Carrari – cercheremo di ampliare anche a queste aziende la nostra riflessione. L’obiettivo è quello di offrire il più possibile ai nostri ragazzi l’opportunità di rimanere sul nostro territorio». E per quanto riguarda le risorse necessarie?

«C’è un nuovo fondo sociale europeo da utilizzare per questo tipo di attività – risponde Raimo – Faremo di tutto per entrare in questo circuito. Tutto, in ogni caso, è ancora da costruire».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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