Il Tirreno

Pacinotti e Carducci, scuole d’eccellenza

di Stefano Taglione

A Piombino istruzione di buon livello, l’Iti e il liceo sono tra gli istituti migliori della Toscana nella loro categoria

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PIOMBINO. La buona istruzione è anche a Piombino. L’Iti Pacinotti e il liceo Carducci sono infatti fra i migliori istituti toscani della loro categoria.

La scuola intitolata all’inventore della dinamo è la sesta migliore della Toscana fra i tecnici-tecnologici, mentre il Carducci è decimo della regione fra gli scientifici. Parola della Fondazione Giovanni Agnelli. L’istituto indipendente torinese, fondato nel ‘66, dal 2008 concentra la sua attività di ricerca sull’educazione, in particolar modo su scuole e università. E venerdì scorso, per offrire uno strumento di ricerca ai tanti adolescenti che frequentano la terza media e che presto dovranno scegliere il proprio futuro scolastico, la Fondazione ha inaugurato il sito web Eduscopio.it, dove è possibile confrontare i vari indicatori che differenziano una scuola dall’altra. Dopo aver inserito la tipologia di istituto (a indirizzo scientifico, classico o ad esempio tecnico-tecnologico) il portale stila una classifica nel raggio di 10, 20 e 30 chilometri dal luogo prescelto.

Per definire la graduatoria i ricercatori hanno analizzato i risultati al primo anno di università negli anni 2009/10, 2010/11 e 2011/12 di 700mila diplomati provenienti da 4mila scuole. Performance che comprendono i voti agli esami, ma anche i crediti: un indice (chiamato FGA, acronimo di Fondazione Giovanni Agnelli) raggruppa entrambi i parametri e uniforma i giudizi in tutta Italia. Pacinotti eccellenza. Con un indice FGA pari a 72,12 – frutto di una media voto delle matricole di 28,1 su 30 spalmati su 60,05 crediti ottenuti al primo anno – il Pacinotti è il sesto miglior tecnologico della Toscana e il primo della provincia di Livorno. Davanti alla scuola piombinese soltanto il Bernardino Lotti di Massa Marittima, l’Istituto agrario di Firenze, l’Enrico Fermi di Pontedera, il Tullio Buzzi di Prato e l’Itis Galileo Galilei di Arezzo. Nell’arco del triennio 2008/2009 - 2010/2011, i ragazzi su cui poi negli anni successivi sono stati monitorati i risultati, hanno conquistato il diploma di maturità con un giudizio medio di 81,8 punti su 100. Coloro che hanno poi proseguito gli studi – il 45% del totale, mentre la percentuale si riduce al 27% se consideriamo chi ha superato il primo anno di università – lo hanno scelto l’università di Pisa, privilegiando le aree disciplinari tecniche (41%), scientifiche (22,7%) e giuridico-politiche (13,6%).

Carducci decimo toscano. Se il Pacinotti realizza buone performance, il Giosuè Carducci non è da meno. Anzi: è il decimo della regione con un indice FGA di 80,53 punti. Gli studenti immatricolatisi negli atenei, al primo hanno conseguito 73,67 crediti per una media voti di 28,48/30. Risultati che non possono che inorgoglire gli ex professori. Il 92% degli studenti usciti dal Carducci si sono poi iscritti all’università (il 78% a Pisa e il 15% a Firenze) e il 63% di loro hanno proseguito oltre il primo anno. Facoltà preferite? Tecniche (28%), scientifiche (21,7%) e economico-statistiche (15%). All’Elba il miglior classico. Ma il miglior liceo classico nel raggio di trenta chilometri si trova all’Elba. L’Isis Raffaello Foresi di Portoferraio batte di misura il Giosuè Carducci di Piombino. La scuola isolana raggiunge un indice FGA pari a 70,7 punti: media voti di 27,34 e 63,56 crediti ottenuti. È la terza su quattro della provincia di Livorno: fanno meglio l’IS Niccolini - Palli del capoluogo e l’Enrico Fermi di Cecina. Il Giosuè Carducci conquista 69,1 punti, con una media dei voti di 27,54 punti su 58,63 crediti formativi appuntati .

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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