Italia
«Vogliamo la Villa romana aperta»
Il sindaco Ferrari: lavoriamo a una soluzione ma non escludiamo l’esproprio
PORTOFERRAIO. «La Villa romana delle Grotte deve essere aperta al pubblico».
Il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari è fermamente deciso a far riaprire al più presto il sito, che chiude i battenti proprio da oggi, dopo che la proprietà ha revocato il contratto con la cooperativa Archeo Color a cui era stata affidata la gestione triennale.
Nel consiglio comunale di ieri Ferrari ha annunciato incontri, nei prossimi giorni, con la Fondazione a cui fa capo la Villa romana ma anche l’ipotesi di poter procedere con l’esproprio dell’area. «Un’ipotesi – ha convenuto il sindaco – che contrasta con la necessità di arrivare ad una soluzione in tempi brevi per riaprire la villa alle visite perché per un esproprio servirebbero tempi molto lunghi, visti gli enti interessati. Secondo me però un luogo di interesse come quello dovrebbe essere pubblico».
In pochi mesi di apertura della Villa al pubblico Archeo Color è riuscita ad avere 4500 visite e a valorizzare il sito con eventi qualificanti.
«Le tre archeologhe che avevano in gestione la Villa delle Grotte – ha fatto presente Antonella Giuzio della minoranza consiliare – hanno impegnato tempo, professionalità e risorse e proprio ora avrebbero potuto raccogliere i frutti. Invece sono state costrette anche a disdire il contratto con le agenzie che portano sull’Elba i gruppi, per il prossimo anno».
«Ci siamo mossi subito con la proprietà – ha ribadito Roberto Marini, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Portoferraio – lavoriamo perché in prospettiva non vada perduto tutto il lavoro fatto dalle ragazze di Archeo Color, che fin dall’inizio come amministrazione abbiamo affiancato e supportato. Lavoreremo perché questa chiusura sia solo un passaggio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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