Il Tirreno

Via le corde dalla palizzata Vandali sempre scatenati

Via le corde dalla palizzata Vandali sempre scatenati

A denunciare quanto accaduto come sempre i cittadini che frequentano la zona Maxi cartelli divelti e parcometri scassinati, l’elenco di danni (e spese) cresce

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PIOMBINO. C’è modo e modo di apprezzare i parchi della Val di Cornia, soprattutto il percorso trekking che da Calamoresca arriva fino a Baratti. Ma l’inciviltà resta una delle opportunità più apprezzate. Stavolta ci sono andate di mezzo le corde di un lungo tratto di palizzata, allungando così il già lungo elenco dei valdalismi.

A dare l’allarme i tanti frequentatori della zona.

Poco tempo fa a subire l’assalto dei devastatori erano stati i maxi cartelli bilingue sempre lungo la strada che da Calamoresca porta verso Spiaggia Lunga (uno non è stato possibile rimetterlo al suo posto). Però vandali e malviventi sono in azione ogni sera un po’ ovunque nei parchi. Pure alcuni parcometri sono stati scassinati col trapano (sei) tra Baratti e Costa Est. Divelti i cartelloni affissi all’ingresso del parco archeologico di Baratti, dove si trova il “Baratti Pavillon”. Questi ultimi due casi tradotti in denunce dai carabinieri. Però resta il Promontorio di Piombino - essendo frequentato tutto l’anno - la zona purtroppo più colpita. Poco dopo l’inaugurazione, due anni fa, vennero sradicati e portati via pure tavolini dalle aree di sosta. Presto rotti i cartelli. In questi ultimi giorni visto che una bella passeggiata a piedi (o forse in scooter) non è stata soddisfacente per “dar senso al momento” valido tagliare corde e buttare giù pali: come sempre da risistemare, spendendo. (c.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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