Sicurezza
Suvereto è vicecampione nel palio degli “spingitori”
Città del vino, il titolo va a Maggiora (Novara) ma i biancoverdi hanno meritato di conquistare la piazza d’onore. Felice il sindaco Parodi
SUVERETO. Gli spingitori del palio delle botti di Suvereto si sono confermati vicecampioni nazionali delle “Città del Vino” piazzandosi dietro i padroni di casa di Maggiora (Novara) che, a loro volta, hanno bissato la vittoria del 2013.
Gli organizzatori avevano allestito un percorso molto duro soprattutto per la lunghezza e i distacchi si sono visti, con i vincitori che sono partiti forte ed hanno aumentato il vantaggio su Suvereto che, a sua volta, ha staccato nettamente gli altri concorrenti che si sono susseguiti sul traguardo.
Al terzo posto si nono qualificati sorprendentemente i rappresentanti di Refrontolo (Treviso), il paese venuto tristemente alla ribalta per la bomba d’acqua che ha fatto recentemente quattro vittime (fra le quali un componente della stessa pro loco) oltre a tanti danni. Poi nell’ordine sono seguiti Corropoli (Teramo), Arvier (Aosta), Avio (Trento), Ghemme (Novara), Vittorio Veneto (Treviso), Boca (Novara) e Furore (Salerno). Grande soddisfazione fra i biancoverdi suveretani Vito Ragazzo, Andrea Morelli, Valentino Brinze e Tonino Russo, con portabandiera la riserva Mirco Bertone (negli ultimi tre anni una vittoria e due secondi posti), con grande festa dei cinquantatre tifosi giunti in pullman da Suvereto, con tanto di sindaco Giuliano Parodi in testa con la fascia tricolore. Tutti con una maglietta, allestita per l’occasione, hanno anche cantato a squarciagola prima e durante gli incontri conviviali, appositamente allestiti in una tensostruttura.
Anche le altre delegazioni hanno sfilato nella cittadina insieme ai loro sindaci, con un corteo storico e sbandieratori che hanno preceduto la gara vera e propria.
Come spesso succede, nella preliminare a cronometro disputata nel mattino per designare la prima fila di partenza, i primi tre posti sono stati occupati da Maggiora, Suvereto e Refrontolo, come poi è avvenuto sul traguardo.
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