Il Tirreno

Consiglio, ok al bilancio delle polemiche

di Antonella Danesi
Consiglio, ok al bilancio delle polemiche

La maggioranza respinge tutti gli emendamenti dell’opposizione, passa anche l’aumento dell’addizionale Irpef

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PORTOFERRAIO. Il consiglio comunale dà il via libera al bilancio, ma le polemiche non accennano a dimunuire. È stato approvato ieri mattina il bilancio di previsione 2014 del Comune di Portoferraio, una manovra che fin dall’inizio è stata oggetto di critiche da parte della minoranza, soprattutto per l’incremento dell’addizionale Irpef.

Proprio sull’incremento delle tasse il gruppo “Cosetta Pellegrini sindaco” aveva presentato alcuni emendamenti per rendere la manovra meno pesante per i cittadini. Ma la maggioranza ha tirato diritto per la sua strada. «Nonostante i nostri emendamenti avessero avuto pareri favorevoli sia del ragioniere capo che del revisore unico – ha detto la capogruppo della minoranza, Cosetta Pellegrini – non sono stati accolti».

Il gruppo Pd aveva chiesto l’eliminazione dell’aumento dell’Irpef e una differenziazione delle aliquote Imu «per favorire – ha spiegato la consigliera - chi dà la casa ai figli e per far pagare un po’ meno le attività produttive rispetto a quello che invece dovranno pagare. Avevamo anche chiesto – ha aggiunto - di valutare la possibilità di non fare una manovra di oltre 8 milioni di euro quando bastano 6 milioni per non violare il patto di stabilità, ma ci hanno detto soltanto che ci ascolteranno nel bilancio del prossimo anno».

Molto dura con le scelte della giunta, ed infatti ha espresso voto contrario sul bilancio di previsione, anche il presidente del consiglio nonché consigliere di opposizione del gruppo “Cambiare in comune”, Alessia Del Torto. Del Torto ha accusato la giunta di aver varato un bilancio tecnico e di non aver invece compiuto scelte politiche importanti per la cittadinanza.

«Dietro questo bilancio – ha detto la consigliera Alessia Del Torto – non c’è una scelta strategica, né per il reperimento delle risorse, né per le spese e gli investimenti che verranno fatti. Ho anche notato carenze nel sociale nell’urbanistica, nella scuola,nella sicurezza stradale, mentre è stata data priorità ad interventi come la climatizzazione e la sistemazione di strade isolate che comportano spese per centinaia di migliaia di euro».

Insomma per Del Torto è «mancata una scelta politica». «Il fatto che governano da quattro mesi – ha terminato – non può essere una scusante».

Sul bilancio la maggioranza è rimasta coesa e, fin dal consiglio in cui sono stati approvati lo schema, imposte locali e tariffe, ha scelto una linea dura nei confronti dell’opposizione, senza mediazione di alcune delle scelte compiute. L’obiettivo del sindaco, come ha spiegato in consiglio, era però quello di avere risultati che consentano di operare concretamente. Per questo, secondo il primo cittadino, e non c’è spazio per ulteriori polemiche. «Le critiche – ha commentato il primo cittadino portoferraiese – ci potranno essere mosse per il bilancio 2015. Quello di quest’anno ci ha visto di fronte ad un’eredità che non abbiamo certo scelto noi. Voglio aggiungere che se la minoranza fosse stata più tempestiva nel muovere i contenuti della sua mozione sicuramente ne avremo anche potuto tenere di conto». Niente mediazioni, dunque, e avanti con il bilancio impostato dalla giunta e dagli uffici del settore finanziario dell’ente. Il bilancio è stato approvato con i voti compatti di tutta la maggioranza, nonostante la contrarietà dei quattro consiglieri del gruppo Cosetta Pellegrini sindaco e Di Del Torto per Cambiare in Comune. L’idea della maggioranza è, presto, informare la cittadinanza in modo capillare sui contenuti e le motivazioni della manovra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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