Il Tirreno

«Con più opportunità è democrazia»

di Cecilia Cecchi
«Con più opportunità è democrazia»

Giuliano Parodi, sindaco di Suvereto, presenta la sua candidatura alla presidenza della Provincia di Livorno

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SUVERETO. «Nessun desiderio di attaccare, la volontà è garantire più opportunità». Così, Giuliano Parodi, nell’ufficio di sindaco di Suvereto, comincia la conferenza stampa di presentazione della sua candidatura alla presidenza della Provincia di Livorno (col contrassegno “Assemblea democratica”). Neo sindaco, con alle spalle anni di militanza in movimenti e nel consiglio comunale.

«Province abolite con la riforma Delrio – prosegue – ma c’è questa anomalia... continuano ad esistere e non solo più i cittadini a votare. I 12 candidati più il presidente sono eletti dai consigli comunali, con prestazioni a titolo gratuito e situazioni che variano di regione in regione. Non ho mai fatto battaglie contro le province – dice – ma vista la situazione incerta meglio candidarsi per seguire come procederanno le cose, per non subirle e basta. Siamo tutti amministratori di comuni piccoli e grandi, abbiamo il dovere di dare a ogni azione valore democratico; dunque più alternative se si crede davvero nella democrazia e non ci sono battaglie». Unico candidato in campo Franchi (Pd), sindaco di Rosignano; Forza Italia ha ritirato il suo “concorrente”.

«Servivano 44 firme per presentare la lista – spiega – ne abbiamo raggiunge 50 in tutta la provincia anche dall’Elba, trovando appoggio dalle liste civiche. E il Movimento 5 Stelle ha scelto di dare possibilità a una scelta democratica. L’appello che faccio a tutti, ora, è spostare l’asse della Provincia verso il sud. Difficile prevedere come funzionerà la Provincia, 12 consiglieri più il presidente senza giunta; magari eletti in modo trasversale. Salto senza paracadute».

Con Assemblea Democratica, presidente Parodi, i 12 candidati da tutta la Provincia: Marco Cannito, Niccolò Gherarducci, Silvia Gesess, Lorenzo Gasperini, Alessandro Masoni, Marco Bruciati, Simone Donnoli, Fabrizio Callaioli, Marina Riccucci, Rosalba Cardinale, Silvio Lami, Andrea Raspanti.

«Assemblea Democratica – riprende Parodi – è una lista di consiglieri, unitaria e indipendente, che propone un nuovo governo per la Provincia, più vicino ai cittadini e libero da interessi di parte, basato sulla partecipazione popolare e attento ai bisogni effettivi del territorio. Un progetto per rinnovare davvero la politica».

«Il cammino che intendiamo fare – chiarisce Parodi – vuol fare di questa lista un network permanente di discussione e di proposta a servizio di tutta quella pluralità di soggetti che si riconoscono in un programma che non intendiamo blindato. Anzi faremo ogni sforzo per raccogliere ogni sollecitazione affinché possa aprirsi al contributo delle varie esperienze ed istanze territoriali».

«Assemblea Democratica – sottolinea – è la lista dei territori e non dei partiti. In un momento di confusione legislativa è fondamentale governare questo processo di trasformazione dando voce eguale ad ogni anima per uno sviluppo equilibrato e coerente ed un equa distribuzione delle risorse sul territorio. L’obiettivo – conferma – resta andare oltre le contrapposizioni ideologiche per concentrarsi sulla qualità del profilo programmatico, delle candidature proposte e la partecipazione degli elettori alla definizione delle scelte che faremo prima e dopo il 12 ottobre». Tra i punti programmatici spicca la Variante Aurelia. «Stop al Progetto SAT – ricorda Parodi – e ripresa del Progetto ANAS 2001 di messa in sicurezza e trasformazione a 4 corsie della superstrada nel tratto Grosseto Sud- Civitavecchia senza pedaggio». Al voto il 12 ottobre con solo due seggi a Livorno e Portoferraio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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