Attenzione
Perde il controllo dello scooter: muore donna di 36 anni
La vittima è Laura Trinci, 36 anni, originaria di Firenze ma da tempo residente a Sant’Ilario I carabinieri ricostruiscono la dinamica: forse non ha tenuto la moto per la strada dissestata
SAN PIERO. L’ha tradita uno scalino in granito, contro cui ha sbattuto la testa. Il casco si è aperto per l’impatto violento e per Laura, nonostante i disperati tentativi dei soccorritori, non c’è stato niente da fare.
È morta così, sbalzata dal suo scooter, un Suzuki Burgman 400, Laura Trinci, 36 anni, originaria di Firenze ma da tanto tempo residente a Sant’Ilario.
Laura faceva la cameriera in vari locali dell’isola, alberghi, ristoranti, un bar a Seccheto. Aveva scelto l’isola come sua casa e la pace di Sant’Ilario per vivere.
Ieri nel primo pomeriggio Laura stava andando proprio da Sant’Ilario verso San Piero. A un certo punto, ormai quasi arrivata in paese, ha perso il controllo del suo Suzuki. Non è chiaro cosa possa essere accaduto ma quel tratto di strada è molto sconnesso e, in alcuni punti, le radici degli alberi hanno alzato un po’ l’asfalto.
Certo è che lo scooter ha sbandato e Laura non è più stata capace di tenerlo. Lo scontro è stato violentissimo. Prima ha sbattuto contro una macchina parcheggiata, poi contro il carrello di un’altra auto. Alla fine la donna ha picchiato contro una casa finendo con la testa proprio contro lo spigolo di uno scalino in granito.
Appena è scattato l’allarme, il 118 è stato chiamato proprio dagli abitanti della casa, sul posto sono arrivate le ambulanze della Croce verde di Portoferraio e della Pubblica Assistenza di Marina di Campo.
Ai sanitari le condizioni della donna sono apparse subito disperate. Hanno tentato di rianimarla e hanno chiamato l’elisoccorso Pegaso che, dopo pochi minuti, è arrivato ed è atterrato a poche decine di metri dal punto dell’incidente.
Dopo numerosi tentativi di rianimare Laura, però, medici e infermieri si sono dovuti arrendere. Il cuore aveva cessato di battere, troppo gravi le ferite causate dall’impatto contro lo scalino.
I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri che hanno cercato di ricostruire la dinamica del terribile incidente. Nonostante non ci fossero testimoni, pare evidente che Laura ha fatto tutto da sola. Resta da capire per quale motivo abbia perso il controllo dello scooter, ma la strada sconnessa pare l’ipotesi più probabile.
Il magistrato di turno ha poi disposto la rimozione della salma ma ha deciso di far effettuare un’indagine esterna sul corpo prima di restituirla alla famiglia.
Sul luogo dell’incidente si è riunita in breve tempo una discreta folla e, dopo un po’, sono arrivati anche i familiari della donna.
Laura, nonostante non fosse nata a Sant’Ilario, era molto conosciuta sull’isola, proprio perché durante l’estate aveva sempre lavorato in numerose attività al pubblico, compresa una pizzeria al taglio nel centro di Marina di Campo.
@guifiorini
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