Il Tirreno

Donne e giovani per una segreteria forte

di Guido Fiorini
Donne e giovani per una segreteria forte

Fabiani cambia il parlamentino del Pd e invoca unità oltre le poltrone: «Ci aspettano sfide difficili, remiamo insieme»

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PIOMBINO. Qualche confermato, molti nuovi, tanti i giovani e le donne: la segreteria del “dopo amministrative” del Pd messa insieme dal segretario Valerio Fabiani nasce con le migliori intenzioni. Ma ha di fronte così tante sfide che questo mix di esperti e “nuove speranze” dovrà rimboccarsi le maniche davvero. E magari riuscire a tenere unita quella squadra che Fabiani invoca più volte nel suo discorso di presentazione.

Non nomina mai i due “contendenti” per la candidatura in Regione. Ma lo scontro in atto turba così tanto segretario e nuova segreteria che da molti, accorato al limite della commozione l’intervento della giovanissima Alessandra Persiani, arriva l’appello a non pensare alle poltrone, ma alla causa comune. «Il compito della Federazione – dice perentorio Fabiani – sarà garantire la rappresentanza di Elba e Val di Cornia in consiglio regionale. Quindi faremo i conti con i rapporti di forza che ci sono sul territorio per arrivare a due candidati, un uomo e una donna, in grado di vincere».

La nuova segreteria nasce perché le elezioni hanno portato molti dei vecchi componenti a ricoprire ruoli in alcune Amministrazioni e per superare la fase congressuale, ma soprattutto per dotare il partito di un gruppo snello e innovativo, che sappia affrontare uno dei momenti più difficili per il territorio. Fabiani ha voluto accanto a sé Francesco Lolini come vice e ha chiamato, come responsabile per lavoro e economia, Nedo Bertini, amministratore unico della Cime (impianti elettrici), legato a Confindustria. Confermati i responsabili di organizzazione (Giovanni Muoio) e comunicazione (Benedetta Bernardini) che già nella precedente segreteria avevano svolto un buon lavoro.

Nuovi sono anche Cinzia Cioncoloni, medico a cui è stato affidata la sanità, uno dei settori che, per Piombino e l’Elba, ha i maggiori problemi, il sanvincenzino Guido Cionini e il giovane assessore campese Simone De Rosas, con delega ai trasporti e alle infrastrutture. Poi ecco i segretari dei circoli dei paesi del territorio: Suvereto, Campiglia, San Vincenzo, Piombino e Elba. Perché un’altra sfida, con la sparizione delle Province, sarà tenere insieme il territorio: «A una struttura sovracomunale che, nel rispetto delle autonomie, tenga insieme il territorio, ci stiamo pensando da tempo – ha detto Fabiani –. Ma nelle nuove Province vogliamo avere il nostro peso, tanto che il sindaco Massimo Giuliani è candidato alla vicepresidenza».

I nomi. Francesco Lolini (vicesegretario); Giovanni Muoio (organizzazione); Maida Mataloni (tesoriere); Alessandra Persiani (Giovani Democratici); Benedetta Bernardini (comunicazione); Nedo Bertini (lavoro e economia); Cinzia Cioncoloni (sanità e politiche sociali); Guido Cionini (scuola, formazione, cultura); Simone De Rosas (ambiente, infrastrutture e trasporti); Valeria Guntoli (integrazione e diritti). Membri per funzione: Claudio Cerrini (segretario unione comunale Campiglia e resp. enti locali); Ettore Rosalba (segretario Piombino); Massimiliano Roventini (segretario San Vincenzo); Serena Rafanelli (segretario Suvereto); Ilvio Camberini (capogruppo in consiglio a Piombino); da eleggere unione intercomunale Elba. Giorgio Pasquinucci, nostro collega in pensione, sarà invece il consulente del segretario per i temi legati alla siderurgia.

@guifiorini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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