Il Tirreno

segnalazioni

«Le cappe d’aspirazione dei locali vanno usate»

PIOMBINO. «Giustamente, tutti devono lavorare, ne va del bene della comunità. E queto fa piacere. Ma le regole del buon vivere non possono essere eluse troppo spesso». A segnalare disagi sono alcuni...

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. «Giustamente, tutti devono lavorare, ne va del bene della comunità. E queto fa piacere. Ma le regole del buon vivere non possono essere eluse troppo spesso».

A segnalare disagi sono alcuni cittadini di parti diverse del centro cittadino.

Stavolta il riferimento, in prima battuta, è alle cappe di aspirazione dei ristoranti, pizzerie e forni che non verrebbero usate regolarmente.

«I filtri - dicono - non sono stati installati solo per bellezza, ma soprattutto per evitare che chi abita nei paraggi delle attività, non debba dormire con, ad esempio, il profumo di una bella fritturina di pesce calda calda. Questo vale anche per pizze, pane o altro. Spesso - aggiungono - i marciapiedi davanti a queste attività sono sporchi di farina nera che, quando piove diventa colla scivolosa e pericolosissima. Per non parlare di certe tende da sole, di un colore nero fumo. L’arredo urbano di sicuro non ne guadagna».

Un altro elemento definito di inciviltà è il modo di parcheggiare dei titolari. «Sosta selvaggia, macchine messe agli scivoli dei marciapiedi che impediscono il transito a disabili o a passeggini per i bimbi. Difficilmente - aggiungono - i mezzi vengono posteggiati nelle zone di carico e scarico perché non possono essere parcheggiate lì per tutta la giornata, altrimenti rischierebbero di essere multati».

«Questo - aggiungono i cittadini - vale anche per gli scooter con annesso cassettone in legno per la consegna di pizze,schiacce, pane e bomboloni che senza dubbio avranno l'approvazione dell’Asl».

E poi c’è, alla chiusura, quella che viene etichettata come «la gara del sudicio. Con carretti a ruote, pieni di sacchi, perchè la differenziata è spesso un'utopia, si ritrovano ragazzi, che tra urla d'incitamento e saluti più o meno salutistici, scanditi da eruttazioni, a tagliare il traguardo del sospirato cassonetto. Ora verso le 2 di notte, anche noi residenti possiamo finalmente cercare di dormire».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini