Lutto
Degrado, un giro nella città sporca
Auto e mobili abbandonati, scritte spray, escrementi Tanta inciviltà privata ma anche trascuratezza pubblica
PIOMBINO. Il progetto #mentipulite è partito da circa un mese, i cartelloni e i manifestini che invitano a tenere comportamenti responsabili sono stati piazzati. Ma la lotta al degrado annunciata dal Comune e dal Centro giovani è solo all’inizio e non sarà una cosa semplice. Molte le abitudini da cambiare, ma anche molte le cose da fare da parte dell’amministrazione comunale. Perché esempi di inciviltà privata ma anche di trascuratezza pubblica nella nostra città non mancano affatto. Basta fare un giro in città per rendersene conto.
Il nostro fotografo lo ha fatto. Per esempio in via della Fortezza, dietro i bastioni, nel viottolo che conduce alla (ex) spiaggia sotto i Frati. Qui è impossibile anche camminare senza pestare un escremento. I proprietari dei cani usano ormai quest’area come un gabinetto dei loro animali.
Poi ci sono quelli che abbandonano qualsiasi rifiuto accanto ai cassonetti, fregandosene del fatto che l’Asiu offre un servizio gratuito a chiamata. E così in via Buozzi può capitare di imbattersi in una poltrona, in un frigorifero o in un mobiletto. Oppure alla Tolla, nel cui parcheggio sono stati smaltiti un forno, un divano e alcune persiane. Ma anche al Poggetto, dove giorni fa qualcuno ha scelto il parcheggio per scaricare un intero mobilio, ovviamente a pezzi.
Sempre al Poggetto, i bagni pubblici dietro al campo di calcetto sono fatiscenti: tetto pericolante, vetri rotti, scritte ovunque.
Scritte anche in piazzetta de’ Grani, le quali fanno pendant con i muri scrostrati del vicino edificio che ospitava i licei. Ma il primato delle scritte spray spetta alla sede dell’Ipc, al nuovo villaggio scolastico. I muri sono completamente coperti da parole e disegni. E non sembrano opere d’arte.
E poi ci sono i veicoli abbandonati. Tre, per esempio, in via Flemalle, sotto il cavalcavia che conduce al porto. Sono due auto (una Mercedes e una Polo) e un furgone. Tutti e tre i veicoli hanno la batteria staccata e appoggiata a terra, le assicurazioni scadute da mesi, gli interni trasformati in cassonetti.
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